
Giovanni Visentin (Udine, 2 giugno 1953) è un attore e regista italiano.
Dopo alcune esperienze amatoriali nella sua città natale, nel 1973 si trasferisce a Milano, dove frequenta la Civica scuola d'arte drammatica sotto la direzione di Giorgio Strehler.
Nel 1974 fonda Il teatro dell'Elfo[senza fonte] insieme a Ferdinando Bruni, Elio De Capitani e Gabriele Salvatores. Nello stesso anno è il protagonista di Bertoldo a corte di Massimo Dursi, per la regia di Gabriele Salvatores, e l'anno seguente di 1789 di Ariane Mnouchkine, sempre per la regia di Salvatores.
Nel 1976 torna a Udine, dove fonda, insieme a Ferruccio Cainero e Vanni De Lucia il Teatro ingenuo, che unisce l'arte dei clown al melodramma e alla commedia dell'arte.
Nel 1977 vive la sua prima esperienza cinematografica con Un anno di scuola di Franco Giraldi.
Nel 1978 esordisce in televisione con Le mani sporche di Jean-Paul Sartre, per la regia di Elio Petri, che lo vede protagonista accanto a Marcello Mastroianni.
Dal 1999 al 2017 ha interpretato il ruolo del pm Tommaseo in alcuni episodi de “ Il Commissario Montalbano “, di Andrea Camilleri, per la regia di Alberto Sironi, accanto a Luca Zingaretti.
Nel 2014 ha scritto e diretto il film per la TV Le maratone di Peter, trasmesso Rai 5 nel 2017.