Gismondo è un nome proprio di persona italiano maschile.
È un nome dalla duplice origine, che oltre a costituire un ipocoristico di Sigismondo può anche essere una continuazione del nome germanico Gismund, Gisemund o Gisimund, composto da gis (o gisil "freccia", "lancia", oppure "ostaggio", "pegno") e munda ("protezione"), col possibile significato complessivo di "che protegge con la lancia".
In Italia è attestato per oltre la metà dei casi in Toscana, e per il resto disperso; parte dalla diffusione è dovuta a ragioni letterarie: Ghismonda è infatti la protagonista della triste prima novella della quarta giornata del Decamerone di Boccaccio, e il nome è portato anche dalla protagonista della tragedia Gismonda da Mendrisio, scritta da Silvio Pellico.
Si tratta di un nome adespota, ossia privo di santo patrono; l'onomastico può essere eventualmente festeggiato il 1º novembre, in occasione di Ognissanti.