Giulio Cervi (Roma, 1854 – Sanremo, 1893) è stato un pittore e acquerellista italiano.

Giulio Cervi nacque a Roma nel 1854, al tempo ancora sotto lo Stato Pontificio. Da giovane si formò all'Accademia di San Luca, finiti gli studi si dedicò soprattutto a dipingere scorci naturali della Campagna romana nei dintorni di Olevano Romano, celebre per il suo paesaggio naturale. Sul finire degli anni '70 del XIX però passò alla raffigurazione di scene di vita quotidiana in costumi storici, come testimoniato dalle opere The trump card (La carta vincente, 1878, collezione privata), Il Libro (1879, collezione privata) e Encounter at the Dock (Incontro al molo, 1879, collezione privata).
Ma il suo primo grande successo avvenne alla Quarta Esposizione Nazionale di Belle Arti, tenutasi a Torino nel 1880. In essa presentò l'opera Parini che legge le sue satire (1880 circa, ubicazione sconosciuta), che venne recensita favorevolmente nel periodico settimanale L'Illustrazione Italiana da parte dell'influente critico Luigi Chirtani. In questa critica favorevole, Cervi venne visto come un valido continuatore dello stile settecentista di Mariano Fortuny , seppur non alla sua stessa altezza.
Negli anni l'artista continuò a creare diverse opere quasi sempre raffiguranti gli stessi soggetti in costumi storici. Nel 1887 l'artista partecipò alla Esposizione Nazionale Artistica di Venezia con l'opera Al campo (non rilevata). L'opera venne apprezzata per la sua somiglianza al vero. Lo stesso anno dipinse La retta via (1887, collezione privata). L'opera è ambientata in campagna, nel mezzo di una foresta, dove due eleganti uomini a cavallo percorrono un un sentiero terroso, uno dei due incrocia lo sguardo con una giovane contadina, che con il braccio teso, indicando con la mano, mostra il sentiero corretto da seguire.
Nel corso della sua carriera l'artista fu presente anche ad alcune esposizioni internazionali, ad esempio nel 1888, la III. Internationalen Kunstausstellung di Monaco di Baviera, dove espose Kardinal Mazarin und seine Nichte (Il cardinale Mazzarino e sua nipote, 1888 circa, ubicazione sconosciuta) e l'Esposizione Italiana a Londra, dove invece presentò Richelieu alla corte di Luigi XIV (1888 circa, ubicazione sconosciuta).

Un altro suo dipinto di questi anni è A romantic entanglement (Un intreccio romantico, 1889, collezione privata), ambientata in un interno elegante. In esso una coppia in costumi napoleonici è intenta a dipanare la matassa, lui con mano il filato, lei intenta invece a raccogliere tutto in un gomitolo, in modo tale che le loro mani siano simbolicamente intrecciate.
L'artista risiedette per la maggior parte della sua vita a Roma, ma morì prematuramente a soli 39 anni a Sanremo nel 1893, forse in seguito a problemi di salute. Infatti la città ligure era al tempo stazione di cura per le malattie respiratorie.
(Dove non indicato diversamente, le fonti sono Mutualart e Artnet)
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 88802801 · ULAN (EN) 500099854 |
|---|