| Giulio Fraticelli | |
|---|---|
| Nascita | Civitavecchia, 26 agosto 1940 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | Artiglieria |
| Anni di servizio | 1959 - 2005 |
| Grado | Generale di corpo d'armata |
| Comandante di | Capo di Stato Maggiore dell'Esercito (2003-2005) Distretto Militare di Milano Brigata meccanizzata "Pinerolo" Scuola di artiglieria di Bracciano Addetto Militare e per la Difesa a Pechino (1987-1990) Consigliere Militare delle Nazioni Unite a New York (1998-2000) Vice Segretario Generale della Difesa (2001-2003) |
| Decorazioni | Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana |
| Studi militari | Accademia militare di Modena Laurea in Scienze Strategiche presso l'Università di Torino |
| Fonti citate nel corpo del testo | |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Giulio Fraticelli (Civitavecchia, 26 agosto 1940) è un generale italiano, dal 2003 al 2005 Capo di stato maggiore dell'Esercito italiano.
Ha frequentato il 16° (141°) Corso dell'Accademia Militare di Modena e, con il grado di Sottotenente, la Scuola di applicazione di Torino. Tra gli studi militari e civili figurano il Corso Tecnico Applicativo presso la Scuola di Artiglieria Contraerei di Sabaudia il 37° Corso di Osservazione Aerea presso la Scuola di Aereocooperazione di Guidonia, il 98° Corso di Stato Maggiore e Superiore di Stato Maggiore alla Scuola di guerra di Civitavecchia, il Command and General Staff College Course (scuola di guerra statunitense) a Ft. Leavenworth (Kansas), il 38° Corso al Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) di Roma e l'8° Corso di Orientamento e Formazione sulle Organizzazioni Internazionali presso la Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale (SIOI) di Roma. È brevettato paracadutista militare, pattugliatore scelto e osservatore dall'aeroplano. È laureato in Scienze Strategiche con relativo master (Università di Torino 2) e in Scienze Internazionali e Diplomatiche (Università di Trieste) .
Nei 46 anni di servizio ha comandato unità di artiglieria controaerei del 18º Reggimento artiglieria controaerei di Rimini e 17º Reggimento artiglieria contraerei "Sforzesca" nella sede di Lodi, il 33° gruppo artiglieria pesante campale FH-70 a Treviso, il Distretto Militare di Milano, la Brigata meccanizzata "Pinerolo" in Bari e la Scuola di artiglieria di Bracciano. Quale Ufficiale di Stato Maggiore ha prestato servizio allo Stato Maggiore Esercito (Ufficio Ricerche e Studi, Ufficio Organizzazione Logistica) curando la ristrutturazione dell’apparato logistico dell’Esercito secondo il modello ‘80. È stato Addetto Militare e per la Difesa a Pechino (RPC) dal 1987 al 1990 (nel periodo dei fatti di Tien An Men) con accreditamento secondario a Islamabad (Pakistan). In tale veste ha contribuito alla stipula degli accordi bilaterali con i due paesi. Da Generale, nel periodo 1992-1998, ha svolto l'incarico di Capo del 3^ reparto (Cooperazione internazionale) del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti, occupandosi della stipula e applicazione dei Memoranda of Understanding con numerosi altri Paesi nel settore dei materiali per la difesa e partecipando attivamente alla creazione di una struttura embrionale europea in materia.
Successivamente è stato Consigliere Militare delle Nazioni Unite a New York (primo Ufficiale italiano in tale incarico) nel periodo di rilancio delle missioni di peace-keeping nel mondo (1998-2000).
Ha poi ricoperto l'incarico di Vice Segretario Generale della Difesa e Vice Direttore Nazionale degli Armamenti dal 2001 al 2003, svolgendo un importante ruolo nella ristrutturazione dell'industria della Difesa. Dal luglio 2003 al luglio 2005 è stato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. In tale periodo la Forza Armata ha attuato, tra l’altro, la sospensione del servizio di leva, il passaggio al volontariato e il consolidamento del servizio militare femminile.
È stato Presidente di Oto Melara (Finmeccanica) dal 2006 al 2010 e Senior Advisor di Selex Galileo poi Selex ES (Finmeccanica) dal 2010 al 2014.
Ha pubblicato diversi articoli su temi di difesa e sicurezza, è membro onorario dello United States Army CGSC Alumni Association ed è presente nella Hall of Fame dell’Istituto, è intervenuto in convegni e audizioni in Parlamento su argomenti legati al servizio militare professionale, alle Nazioni Unite e all’Europa della Difesa.
È sposato e ha quattro figli.
Altre decorazioni
Enti ausiliari dello Stato
Onorificenze Estere
Operazioni internazionali
Ordini cavallereschi