| Giuseppe Cavallotto vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Vitam impendere vero | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 13 febbraio 1940 a Noche di Vinchio |
| Ordinazione sacerdotale | 29 giugno 1964 |
| Nomina a vescovo | 24 agosto 2005 da papa Benedetto XVI |
| Consacrazione a vescovo | 15 ottobre 2005 dal cardinale Severino Poletto |
| Morte | 27 aprile 2025 (85 anni) a Cuneo |
Giuseppe Cavallotto (Vinchio, 13 febbraio 1940 – Cuneo, 27 aprile 2025) è stato un vescovo cattolico italiano.
Giuseppe Cavallotto nacque a Noche, frazione di Vinchio, in provincia e diocesi di Asti, il 13 febbraio 1940.
Studiò presso il seminario vescovile di Asti.
Il 29 giugno 1964 fu ordinato presbitero per la diocesi di Asti.
Direttore del seminario minore diocesano, nel 1967 si trasferì a Roma per completare gli studi e conseguire la laurea in scienze dell'educazione presso l'ateneo pedagogico salesiano e, nel 1984, il dottorato. Fu assistente ecclesiastico centrale nell'ufficio nazionale di Azione Cattolica e responsabile della catechesi nel settore ACR dal 1969 al 1979, membro della commissione CEI per la stesura del catechismo dei preadolescenti dal 1973 al 1982 e nel 2004 fu nominato rettore magnifico della Pontificia Università Urbaniana.
Il 24 agosto 2005 fu nominato vescovo delle diocesi unite in persona episcopi di Cuneo e di Fossano da papa Benedetto XVI; succedette a Natalino Pescarolo, ritiratosi per raggiunti limiti d'età. Il 15 ottobre dello stesso anno ricevette l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Fossano, per imposizione delle mani del cardinale Severino Poletto, arcivescovo metropolita di Torino, co-consacranti l'arcivescovo Paolo Romeo, nunzio apostolico in Italia, e il vescovo di Asti Francesco Guido Ravinale.
Prese possesso della diocesi di Fossano contestualmente all'ordinazione episcopale, e della diocesi di Cuneo il successivo 22 ottobre.
In un'intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale, pubblicata il 5 ottobre 2014, espresse le proprie riflessioni su alcuni temi in discussione al Sinodo della famiglia, sulle coppie separate o divorziate e sulle unioni tra persone dello stesso sesso.
Il 9 ottobre 2015 papa Francesco accolse la sua rinuncia al governo pastorale delle diocesi di Cuneo e di Fossano per raggiunti limiti d'età; gli succedette Piero Delbosco, del clero dell'arcidiocesi di Torino, fino allora parroco a Poirino. Rimase amministratore apostolico delle diocesi di Fossano e di Cuneo fino all'ingresso del successore, avvenuto rispettivamente il 29 novembre e il 6 dicembre seguenti.
Morì il 27 aprile 2025, all'età di 85 anni, all'ospedale "Santa Croce" di Cuneo. Dopo le esequie, celebrate il 30 aprile dal vescovo di Aosta Franco Lovignana, presidente della Conferenza episcopale piemontese, nella cattedrale di Santa Maria del Bosco a Cuneo, fu sepolto nella cripta dello stesso edificio.
La genealogia episcopale è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 89598088 · ISNI (EN) 0000 0000 7821 3250 · SBN UBOV068238 · BAV 495/286986 · LCCN (EN) nr98041814 · GND (DE) 1146981139 |
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