Giuseppe Kirner (Friedenweiler, 25 agosto 1868 – Bologna, 19 settembre 1905) è stato un filologo, storico e sindacalista italiano, insegnante.
Fu attivo negli studi storico-filologici e nell'organizzazione professionale degli insegnanti della scuola media italiana tra la fine del XIX secolo e i primi anni del XX secolo.
Nacque a Friedenweiler, presso Neustadt nel Baden, il 25 agosto 1868, da Bernhard Kirner e Rosa Winterhalder. La famiglia, originaria del Granducato di Baden, si trasferì presto a Livorno, dove i genitori aprirono un negozio di orologeria.
Dopo la prima formazione ricevuta presso un ecclesiastico, frequentò il ginnasio e il liceo statale. Conclusi gli studi classici, ottenne un posto alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove si laureò nel 1889 e conseguì anche il diploma di magistero. Durante gli anni pisani si formò sotto la guida di studiosi come Alessandro D'Ancona e Amedeo Crivellucci, orientandosi verso la ricerca storico-filologica e l'indagine erudita sulle fonti medievali e moderne.
Già nel 1889 pubblicò alcuni primi lavori, fra cui studi su Pier Francesco Giambullari, Francesco Petrarca e Leonardo Bruni e la sezione sulla Letteratura arcaica di un Manuale di letteratura latina.
Negli anni successivi collaborò con riviste come gli "Studi storici" di Amedeo Crivellucci ed Ettore Pais e la "Rassegna di antichità classica", dedicandosi anche a ricerche su Solino, Avieno e documenti medievali.
Parallelamente alla ricerca, intraprese la carriera di docente nella scuola media superiore. Insegnò dapprima al ginnasio di Pontedera; dal 1891 fu reggente al liceo di Trani, poi trasferito a Lecce e, dal 1895, a Palermo, prima al liceo "Garibaldi" e poi al liceo "Vittorio Emanuele II". Nel 1899 fu trasferito a Bologna, presso il liceo "Minghetti".
L'esperienza scolastica, segnata anche da difficoltà disciplinari e da condizioni di lavoro problematiche, contribuì ad avvicinarlo ai temi urgenti della riforma della scuola e della tutela professionale degli insegnanti. Nel 1901 partecipò alla nascita della sezione bolognese di un'associazione fra insegnanti delle scuole classiche e sostenne l'allargamento dell'organizzazione a tutti i docenti, con una struttura democratica e autonoma dai partiti.
In quegli anni affiancò docenti e giovani intellettuali impegnati come Rodolfo Mondolfo.
Dopo il congresso di Bologna del 25-27 settembre 1901 e la costituzione della "Federazione nazionale insegnanti scuola media" (FNISM), Kirner ne divenne presidente. In questa attività collaborò strettamente con Gaetano Salvemini, con il quale condivise l'impegno per il miglioramento economico e giuridico degli insegnanti e per una riforma democratica della scuola.
Gli impegni organizzativi nella Federazione lo allontanarono progressivamente dalla ricerca scientifica.
Tra le ultime attività di studio vi fu la traduzione della seconda parte del terzo volume della "Geschichte Siciliens im Alterthum" di Adolf Holm,
Morì a Bologna, nella clinica Sant'Orsola, il 19 settembre 1905, colpito da febbre tifoidea. Nel 1906 un comitato di amici pubblicò il volume postumo "Discorsi e scritti di Giuseppe Kirner".