Giuseppe Tigri (Pistoia, 22 dicembre 1806 – Pistoia, 9 marzo 1882) è stato un abate e scrittore italiano, che illustrò con le sue opere il territorio e la cultura pistoiese.
Ordinato sacerdote, Giuseppe Tigri fu insegnante nelle scuole medie, ispettore scolastico e provveditore agli studi di Caltanissetta. Professore e direttore del Liceo Forteguerri di Pistoia, nel 1837 ebbe come allievo lo scrittore e patriota Gherardo Nerucci (che in seguito lo definì "mediocrissimo maestro"). In polemica con il Manzoni, dal quale ricevette apprezzamenti, sostenne la superiorità del dialetto pistoiese sulla parlata fiorentina.
La sua opera di scrittore è prevalentemente dedicata allo studio e all'illustrazione della città natale, del suo territorio e delle sue tradizioni culturali.
Il fratello minore, l'anatomista Atto, fu docente di anatomia umana e comparata all'Università di Siena, volontario nella prima guerra d'indipendenza e partecipò alla battaglia di Curtatone e Montanara.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 42613768 · ISNI (EN) 0000 0000 8121 7754 · SBN CFIV019553 · BAV 495/170578 · CERL cnp01086374 · LCCN (EN) n92048563 · GND (DE) 117382132 · BNF (FR) cb10378871s (data) · J9U (EN, HE) 987007272062805171 |
|---|