Nel 1970 entrò nella redazione del settimanale L'Espresso, occupandosi della sezione economia e finanza e diventandone direttore. Nel dicembre 1974 vinse con Eugenio Scalfari il Premiolino per Razza padrona. Nel 1976 passò al neonato quotidianola Repubblica, dove fu responsabile della sezione economica. In seguito diventò curatore della casa editrice Edizioni di Comunità (Mondadori - Olivetti).
Negli anni ottanta diventò curatore ed editorialista di alcuni programmi televisivi della Rai dedicati a temi economici e finanziari. Nel 1986 ritorna a Repubblica come direttore del primo supplemento settimanale del quotidiano romano: Affari e finanza, che usciva tutti i lunedì. Successivamente assunse la guida della redazione di Milano del quotidiano romano. Nel 1987 ricevette il Premio Siena e MontePaschi per il giornalismo economico.
Alla fine del 1989 lasciò di nuovo la Repubblica. Dal 1990 al 1992 fu editorialista del Corriere della Sera, del mensile Capital e dei settimanali L'Europeo e Il Mondo. Nel 1993 tornò a scrivere come opinionista ed editorialista de la Repubblica, riprendendo la direzione di Affari e Finanza.
Nel 1994 fu coinvolto nel caso "Penne Pulite", con l'accusa di essere stato pagato dal gruppo Ferruzzi e dalla finanziaria milanese Ifm.
Il procedimento penale per tutte le accuse contro di lui venne archiviato l'anno seguente con la motivazione – tra le altre – che l'accusa infondata fosse basata su dichiarazioni "del tutto generiche e prive di ogni riscontro".
Dal 2001 all'estate del 2007 fu direttore di Affari & Finanza e successivamente diventa direttore della rivista economica Uomini & Business.
Il 7 gennaio del 2021 è morto dopo essere stato ricoverato il giorno precedente, in seguito a un malore, presso l'ospedale di Stradella (PV).
L'Italia spaccata. Ritratto di un Paese sfortunato e grandioso, sempre sospeso fra il crack e la salvezza. Ritratto di un Paese sempre più diviso fra Nord e Sud. Spesso in preda a nani, ballerine e Cavalieri, Bergamo, Edizioni Larus, 1996. ISBN 88-7747-958-2.
Scappiamo in Europa. L'ultima occasione per salvarci dallo sfascio, Milano, Baldini & Castoldi, 1997. ISBN 88-8089-277-0.
Il miracolo economico mondiale, Milano, Baldini & Castoldi, 1997. ISBN 88-8089-375-0.
Perché abbiamo il peggior capitalismo del mondo. [Dal miracolo degli anni '50 e '60 alla vicenda Parmalat], Milano, Sperling & Kupfer, 2004. ISBN 88-200-3620-7.
La nuova razza padrona, Milano, Sperling & Kupfer, 2004. ISBN 88-200-3771-8.
I quattro dell'opa selvaggia, Milano, Sperling & Kupfer, 2005. ISBN 88-200-3968-0.