Gjergji Lala (Lushnjë, 6 dicembre 1947 – Roma, 16 giugno 2026) è stato un attore e regista teatrale albanese.
Diplomato nel 1975 presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica di Tirana (metodo Stanislavskij), era conosciuto come interprete di numerosi personaggi al cinema, in teatro e in televisione.
Tra i suoi ruoli più importanti spicca quello di Mihal Grameno nel film Liri a vdekje ("Libertà o morte", 1979), per il quale venne premiato come miglior attore co-protagonista nel 1981 durante il IV Festival del Cinema albanese. In qualità di attore e regista lavorò in particolar modo con il Teatro stabile di Fier, e dal 1988 al 1992 nel Teatro della commedia di Lushnje, mettendo in scena varie opere nazionali e internazionali. Nel 2011 venne premiato dal presidente della Repubblica albanese con la medaglia d'argento "Naim Frasheri", per l'interpretazione di alto livello artistico dei personaggi in teatro, cinema e televisione.
Dal 1992 visse in Italia, dove fu interprete in diversi film e serie tv. Tra i suoi ruoli, quello dell'ambasciatore sovietico nel film-tv Il papa buono di Ricky Tognazzi. Recitò inoltre nella settima stagione della serie tv La squadra, in Don Matteo 5, in Medicina generale (2008) e nei film L'uomo della carità - Don Luigi Di Liegro, (regia di Alessandro Di Robilant) e L'Orizzonte degli Eventi (regia Daniele Vicari).