Glicali

I glicali sono derivati ciclici di pentosi ed esosi che presentano doppi legami in posizione 1 e 2, ovvero coinvolgono l'atomo anomerico.

Storia

Vennero sintetizzati per la prima volta da Hermann Emil Fischer e Karl Zach nel 1913. I due sintetizzarono il glucale dal bromuro glicosilico peracetilato tramite eliminazione riduttiva mediata da zinco in condizioni acide.

Sintesi dei glicali
Sintesi dei glicali

Sintesi del composto

Questi composti possono essere sintetizzati a partire da vari composti glicosidici mediante eliminazione riduttiva. Il metodo utilizzato da Fischer e Zach prevede condizioni piuttosto blande, poiché rende possibile ottenere glicali con rese soddisfacenti da disaccaridi, ad esempio il gentiobiolo, e glicali modificati di tipo 1 da 6-deossi-6-sostituiti galattopiranosidi.

Reattività e caratteristiche chimiche

I glicali sono donatori stabili. La versatilità dei glicali in sintesi deriva, tra l'altro, dalla presenza dell'ossigeno dell'anello e dell'insaturazione di tipo enol-etere, dai diversi tipi di conformazioni stabili che possono assumere a seconda della natura dei gruppi protettivi presenti e dalla facilità con cui i gruppi protettivi dei tre gruppi idrossilici possono essere adattati per la manipolazione desiderata.

Questi eteri vinilici ciclici sono caratterizzati da un'alta reattività, che permette trasformazioni regio- e stereoselettive, direttamente o indirettamente correlate alla glicosilazione, nonché alla formazione di legami carbonio-carbonio e carbonio-eteroatomo nel centro anomerico. Possono essere trasformati in derivati glicosilici con doppi legami in posizione 2 e 3 (riarrangiamento di Ferrier), una reazione ben consolidata con numerose applicazioni nei campi della chimica dei carboidrati e della chimica organica.

La sostituzione allilica dei glicali con nucleofili di carbonio può essere catalizzata da un acido di Lewis forte come BF₃·OEt₂ (trifluoruro di boro etereato) o TiCl₄ (tetracloruro di titanio). Altri reagenti come il 2,3-dicloro-5,6-diciano-1,4-benzochinone (DDQ), il trifluorometansolfonato di trimetilsilile (TMSOTf), la montmorillonite K10, l'InCl₃ (tricloruro di indio) e l'InBr₃ (tribromuro di indio) sono anche noti per promuovere la C-glicosilazione dei glicali. L'addizione di elettrofili al doppio legame dei glicali viene utilizzata nella sintesi di O- e C-glicosidi e di oligosaccaridi.

Applicazioni

Sono materiali di partenza versatili per la sintesi di prodotti naturali (cromani, tiocromani, cromeni, tiocromeni, peptidomimetici, benzopirani a ponte) e per la creazione di nuove strutture nella sintesi orientata alla diversità (DOS) come aspicilina, reblastatina, diospongine, decitospolidi, osmundalactoni, taxolo, isatisina, D-fagomina e spliceostatina.

Note

  1. 1 2 Béla Török, Christian Schäfer e Anne Kokel, Chapter 3.9 - Heterogeneous catalytic rearrangements and other transformations, collana Advances in Green and Sustainable Chemistry, Elsevier, 1º gennaio 2022, pp. 543–592, DOI:10.1016/b978-0-12-817825-6.00012-4, ISBN 978-0-12-817825-6. URL consultato il 17 settembre 2025.
  2. 1 2 3 (EN) A G Tolstikov e G A Tolstikov, Glycals in enantiospecific synthesis, in Russian Chemical Reviews, vol. 62, n. 6, 1993, pp. 579-601.
  3. 1 2 3 Junaid Shafi Banday, Irshad Ahmad Zargar e Nandagopal Hudait, Chapter 10 - Vinyl sugar enol ethers in organic synthesis, Elsevier, 1º gennaio 2024, pp. 365–406, DOI:10.1016/b978-0-323-91729-2.00002-1, ISBN 978-0-323-91729-2. URL consultato il 17 settembre 2025.
  4. 1 2 (EN) Henok H. Kinfe, Versatility of glycals in synthetic organic chemistry: coupling reactions, diversity oriented synthesis and natural product synthesis, in Organic & Biomolecular Chemistry, vol. 17, n. 17, 24 aprile 2019, pp. 4153–4182, DOI:10.1039/C9OB00343F. URL consultato il 17 settembre 2025.
  5. ↑ (EN) Waldemar Priebe, Izabela Fokt e Grzegorz Grynkiewicz, Glycal Derivatives, Springer, Berlin, Heidelberg, 2008, pp. 699–735, DOI:10.1007/978-3-540-30429-6_15, ISBN 978-3-540-30429-6. URL consultato il 17 settembre 2025.
  6. ↑ F. Nicotra, C. Airoldi e F. Cardona, 1.16 - Synthesis of C- and S-Glycosides, Elsevier, 1º gennaio 2007, pp. 647–683, DOI:10.1016/b978-044451967-2/00017-9, ISBN 978-0-444-51967-2. URL consultato il 17 settembre 2025.
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