| Godo frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°23′30.23″N 12°04′29.82″E |
| Abitanti | 2 340 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 48026 |
| Prefisso | 0544 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | santo Stefano |
| Cartografia | |
Godo o il Godo (pronunciato Gódo) è una frazione del comune di Russi, nella provincia di Ravenna. Il centro abitato ha una popolazione di 1 579 persone, mentre nel territorio della frazione vivono 2 340 abitanti.
Nato a seguito del passaggio dei Goti nel dirigersi a Ravenna. Essi guadarono il fiume Lamone, occupante il tratto corrispondente all'attuale via Faentina, e il luogo prese il nome di Vado Gotorum, da cui Godo.
Per lungo tempo l'abitato rimase diviso tra l'essere in parte una frazione di Russi, con circa 1500 abitanti, e in parte di Ravenna con circa 700; non sono noti documenti ufficiali ma la separazione geografica si ritiene fosse lungo la via Sentierone.
Nel gennaio 1974 nacque un movimento godese che paventò l'unificazione del territorio della frazione sotto un unico comune, preferibilmente quello di Russi. A febbraio si stabilì di indire un referendum, rinviato per non sovrapporsi a quello sul divorzio del maggio 1974. Nel corso del 1975 il 60% dei cittadini scelse di far parte del comune di Russi; questo comportò una spaccatura tra il Partito Comunista della sezione di Ravenna, favorevole, e quello di Russi, contrario. Nell'autunno 1979, costituito il Comitato unitario Russi-Ravenna, i comunisti russiani trovarono concordanza con i ravennati ed il 15 aprile 1980 il gruppo di lavoro Russi-Ravenna propose alla Regione il piano per l'unificazione.
Nell'aprile 1982 la Regione accordò l'unificazione di Godo col Comune di Russi: Godo divenne la prima frazione del Comune di Russi.
La prima menzione della chiesa si trova in un documento dell'anno 963, nel quale viene citata coi nomi di San Stefano in Tegurio e Tugurio a Vado Gothorum (Tegurio era il nome dell'attuale fiume Lamone, che all'epoca scorreva presso Godo, a differenza del percorso odierno). Si ritiene che sia stata edificata nell'VIII secolo.
Nel tempo il nome assunse la forma di San Stefano del Godo.
L'aspetto attuale dell’edificio è il risultato della ricostruzione successiva ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
La frazione è rappresentata nel massimo campionato italiano di baseball, la Italian Baseball League, dalla De Angelis Baseball Godo.
Sul "diamante" dello stadio Antonio Casadio di Via Rivalona sono stati disputati due ottavi di finale del campionato mondiale di baseball 2009 il 15 settembre 2009 (Taipei-Australia 5-4) e il 18 settembre 2009 (Canada-Antille Olandesi 19-2).
Il centro abitato sorge in prossimità della ferrovia Ravenna-Castel Bolognese e della Ravenna-Faenza ed è provvisto di una propria stazione ferroviaria.