La godronatura (dal francese godron «filettatura») è un processo produttivo per ottenere la zigrinatura, comune nell'industria degli utensili, che consiste in una sorta di “incisione” a pressione, operata sulla superficie del pezzo da lavorare (in genere, di metalli o plastiche) ed eseguita solitamente al tornio, con un attrezzo detto "godrone".

L'utensile per godronare è costituito da:
Il godrone, a differenza di altri comuni utensili da tornio e del bulino (con cui si potrebbe ottenere lo stesso risultato), non asporta truciolo, ma si limita a modificare la superficie in modo plastico (a pressione), con delle sottili linee spesso incrociate, utili a migliorare la presa del pezzo lavorato: le guancette del manico di molte armi leggere sono zigrinate, come molte manopole di regolazione, che necessiatano di un grip (presa).
La tecnica moderna, offre anche godroni ad asportazione, allargando di fatto la scelta dei materiali da lavorare e offrendo una finitura migliore per quanto riguarda l'estetica, ovviando il problema del rialzo di materiale, e in alcuni casi migliorando anche l'efficacia della presa anti-scivolamento.
La godronatura si esegue generalmente al tornio ed è una delle poche lavorazioni senza asportazione del truciolo, esattamente come la maschiatura a rullare, che opera per ricalcatura, dove le rotelline vengono premute sul pezzo e mediante il movimento trasversale del carrello del tornio, la lavorazione riporta il disegno voluto.
Per quanto concerne i pezzi di piccole dimensioni, la godronatura si può eseguire mediante l'ausilio dell'autocentrante, quindi il pezzo viene posto tra autocentrante e contropunta. Quando invece devono essere lavorati pezzi di media lunghezza, la godronatura si esegue collocando il pezzo tra punta e contropunta, dopo aver montato la brida all'estremità del pezzo, quindi la zigrinatura viene eseguita nel tempo che ci è dato dal tirante dove "L" è la lunghezza da zigrinare e "a" è l'avanzamento, cioè lo spazio tra i filetti, ed "n" è il numero di giri in corrispondenza della velocità scelta. La zigrinatura quindi viene effettuata alla fine di un ciclo, su un pezzo a forma cilindrica, essendo, come già detto, un'operazione di ricalcatura, l'operatore, per rispettare la quota, ovvero il diametro, esegue la lavorazione su un pezzo di forma cilindrica di diametro di 8/2 al di sotto del diametro prestabilito, questo perché durante la fase di lavorazione si ha una crescita di materiale.
Si possono ottenere scanalature lunghe, facendo scorrere lentamente il godrone con moto di avanzamento assiale (longitudinale) del pezzo cilindrico.
Questo processo viene usato per ottenere: