| Gondwanax | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Superordine | Dinosauria? |
| Ordine | †Ornithischia? |
| Famiglia | †Silesauridae |
| Clade | †Sulcimentisauria |
| Genere | †Gondwanax Müller, 2024 |
| Nomenclatura binomiale | |
| †Gondwanax paraisensis Müller, 2024 | |
Gondwanax (il cui nome significa "signore del Gondwana") è un genere estinto di dinosauriforme silesauride vissuto nel Triassico medio-superiore (Ladinico–Carnico), in quella che oggi è la sequenza Pinheiros-Chiniquá, la sequenza più antica della Formazione Santa Maria, in Brasile. Il genere contiene una singola specie, la specie tipo G. paraisensis, nota da uno scheletro parziale. Gondwanax rappresenta uno dei più antichi dinosauromorfi conosciuti e, insieme al più o meno coevo Gamatavus, uno dei più antichi silesauri sudamericani. Mentre il possesso di due vertebre sacrali caratterizza i taxa "silesauridi" più basali, Gondwanax ne possiede tre, la più antica occorrenza di questo tratto nel registro fossile.
Il materiale fossile di Gondwanax indica una lunghezza del corpo di circa 1 metro.
Il materiale fossile di Gondwanax venne scoperto nel 2014 dal medico e appassionato di paleontologia Pedro LP Aurelio nel sito "Linha Várzea 2" ("Becker"), appartenente alla sequenza Pinheiros-Chiniquá della Formazione Santa Maria, nel comune di Paraíso do Sul del Rio Grande do Sul, Brasile. Questi strati sono rappresentativi della zona di assemblaggio di Dinodontosaurus. Successivamente, nel 2021, l'esemplare venne donato a un'università per poter essere studiato. L'esemplare olotipo, CAPPA/ UFSM 0417, è un singolo femore destro. Sono state trovate diverse altre ossa parzialmente disarticolate in associazione a questo esemplare. Sebbene nessuna sovrapposizione delle ossa suggerisca la presenza di più individui, questa possibilità non è stata esclusa poiché le ossa non sono state trovate in perfetta articolazione. Il materiale aggiuntivo comprende due vertebre cervicali, diverse dorsali, tre sacrali e almeno tre caudali, e una cintura pelvica parziale.
Nel 2024, Rodrigo Temp Müller descrisse Gondwanax paraisensis come un nuovo genere e specie di silesauride basati su questi resti fossili. Il nome del genere Gondwanax combina Gondwana, il nome dell'antico "supercontinente" che comprendeva anche il futuro Sud America, con la parola del greco antico ἄναξ, che significa "signore" o "re", in riferimento alla prevalenza di dinosauromorfi durante l'era mesozoica. Il nome della specie, paraisensis, fa riferimento al comune di Paraíso do Sul, dove sono stati ritrovati gli esemplari fossili.
Nella sua analisi filogenetica, Müller (2024) ha recuperato Gondwanax come un membro basale dei Sulcimentisauria, all'interno della famiglia Silesauridae. Similmente a numerosi recenti studi, questi taxa, insieme ad altri "tradizionali" silesauridi, sono trattati come un grado parafiletico di ornitischi. Questi risultati sono visualizzati nel cladogramma sottostante:
| Dinosauria |
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I resti fossili di Gondwanax sono stati ritrovati nel sito "Linha Várzea 2" della zona di assemblaggio Dinodontosaurus (AZ) della Formazione Santa Maria. Anche il gracilisuchide Parvosuchus, descritto nello stesso anno, è stato ritrovato in questo sito. Il sito approssimativamente coevo "Picada do Gama" ha restituito un "silesauride" strettamente correlato, Gamatavus. Altre località indicano che questi animali probabilmente condividevano un ecosistema con dicinodonti, cinodonti, pseudosuchi, afanosauri, rincosauri e procolofonoidi.
La zona di assemblaggio Dinodontosaurus brasiliana condivide molte somiglianze faunistiche con la zona di assemblaggio Tarjadia argentina, le località contenenti dinosauromorfi del membro tanzaniano di Lifua e la formazione zambiana di Ntawere, indicando, potenzialmente, che queste unità appartengono a intervalli temporali simili.