Gongylolepis

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Gongylolepis
Immagine di Gongylolepis mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaStifftioideae
TribùStifftieae
GenereGongylolepis
Schomb., 1947
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaStifftioideae
TribùStifftieae
GenereGongylolepis
Specie
(Vedi testo)

Gongylolepis Schomb., 1947 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Descrizione

Le specie di questa voce sono piante perenni con portamenti arbustivi (piccoli o grandi) o arborei.

Le foglie lungo il caule sono a disposizione alternata oppure sono raggruppate in dense spirali. La forma delle lamine è semplice, intera con contorno più o meno da ampiamente lanceolato a obovato. Le stipole sono assenti.

Le infiorescenze sono composte da capolini, omogami, sessili o peduncolati, solitari o raccolti in larghe formazioni corimbose. I capolini sono formati da un involucro a forma da emisferica a campanulata, composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori (da 6 a 150). Le brattee disposte su 4 - 6 serie in modo embricato sono di vario tipo con forme da ovate a lanceolate. Il ricettacolo, a forma convessa è nudo (senza pagliette).

I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi) e fertili. In genere i fiori centrali sono bisessuali e tubulosi; quelli periferici sono ligulati e sterili.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è cilindrica con 10 coste e con superficie glabra o sparsamente setosa. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente. Il capopodium (il ricettacolo alla base del gineceo) ha delle forme anulari o brevemente cilindriche. I pappi, formati da poche serie di setole capillari o finemente barbate o densamente piumose, decidue o persistenti, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio e sono lunghi come la corolla. L'endosperma è del tipo cellulare.

Biologia

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle specie di questo genere è relativa all'America del sud (parte settentrionale).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi

Il genere Gongylolepis appartiene alla tribù Stifftieae della sottofamiglia Stifftioideae. Nell'ambito della tribù questo genere è a capo del clade denominato "Gongylolepis Clade" formato dai seguenti generi: Achnopogon, Duidaea, Eurydochus, Glossarion, Gongylolepis, Neblinaea, Quelchia e Salcedoa. Il "Gongylolepis Clade" insieme al "Hyaloseris Clade" formano un "gruppo fratello" e rappresentano il "core" della tribù.

Specie

Questo genere comprende 14 specie:

Note

  1. 1 2 3 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, Mark W. Chase, Maarten J. M. Christenhusz, Michael F. Fay, James W. Byng, Walter S. Judd, Douglas E. Soltis, David J. Mabberley, Alexander N. Sennikov, Pamela S. Soltis, Peter F. Stevens, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, Oxford University Press, 6 aprile 2016, pp. 1-20, DOI:10.1111/boj.12385. URL consultato il 5 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2019).
  2. 1 2 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 27 gennaio 2021.
  3. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  4. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  5. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  6. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 98.
  7. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 201.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  9. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 02/06/2026.
  10. ↑ Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 96.
  11. ↑ Funk & Susanna 2009, pag. 196.
  12. ↑ (EN) Gongylolepis benthamiana R.H.Schomb., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
  13. ↑ (EN) Gongylolepis bracteata Maguire, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  14. ↑ (EN) Gongylolepis colombiana (Cuatrec.) Cuatrec., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
  15. ↑ (EN) Gongylolepis cortesii (S.Díaz) Pruski & S.Díaz, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
  16. ↑ (EN) Gongylolepis erioclada S.F.Blake, in The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  17. ↑ (EN) Gongylolepis fruticosa Maguire, Steyerm. & Wurdack, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  18. ↑ (EN) Gongylolepis glaberrima S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  19. ↑ (EN) Gongylolepis huachamacari Maguire, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  20. ↑ (EN) Gongylolepis jauaensis (Aristeg., Maguire & Steyerm.) V.M.Badillo, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  21. ↑ (EN) Gongylolepis oblanceolata Pruski, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  22. ↑ (EN) Gongylolepis paniculata Maguire & K.D.Phelps, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
  23. ↑ (EN) Gongylolepis paruana Maguire, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
  24. ↑ (EN) Gongylolepis pedunculata Maguire, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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