Gongylolepis
Descrizione
Le specie di questa voce sono piante perenni con portamenti arbustivi (piccoli o grandi) o arborei.
Le foglie lungo il caule sono a disposizione alternata oppure sono raggruppate in dense spirali. La forma delle lamine è semplice, intera con contorno più o meno da ampiamente lanceolato a obovato. Le stipole sono assenti.
Le infiorescenze sono composte da capolini, omogami, sessili o peduncolati, solitari o raccolti in larghe formazioni corimbose. I capolini sono formati da un involucro a forma da emisferica a campanulata, composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori (da 6 a 150). Le brattee disposte su 4 - 6 serie in modo embricato sono di vario tipo con forme da ovate a lanceolate. Il ricettacolo, a forma convessa è nudo (senza pagliette).
I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi, actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi) e fertili. In genere i fiori centrali sono bisessuali e tubulosi; quelli periferici sono ligulati e sterili.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
- Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
- Corolla: la corolla è bilabiata; il labbro esterno ha dei lobi glabri strettamente arrotondati con, all'apice, tre corti denti; il labbro più interno ha due lunghi lineari e stretti lobi; i colori sono bianco o giallo pallido.
- Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri o papillosi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere, fuse due a due, in genere hanno una forma sagittata con base caudata e lunghe appendici lisce. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica, più o meno echinato.
- Gineceo: lo stilo, con alla base un largo nettario glabro, è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti moderatamente lunghi e incurvati, troncati all'apice. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. L'ovulo è unico e anatropo.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è cilindrica con 10 coste e con superficie glabra o sparsamente setosa. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente. Il capopodium (il ricettacolo alla base del gineceo) ha delle forme anulari o brevemente cilindriche. I pappi, formati da poche serie di setole capillari o finemente barbate o densamente piumose, decidue o persistenti, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio e sono lunghi come la corolla. L'endosperma è del tipo cellulare.
Biologia
- Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama, tramite farfalle diurne e notturne).
- Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
- Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
La distribuzione delle specie di questo genere è relativa all'America del sud (parte settentrionale).
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Filogenesi
Il genere Gongylolepis appartiene alla tribù Stifftieae della sottofamiglia Stifftioideae. Nell'ambito della tribù questo genere è a capo del clade denominato "Gongylolepis Clade" formato dai seguenti generi: Achnopogon, Duidaea, Eurydochus, Glossarion, Gongylolepis, Neblinaea, Quelchia e Salcedoa. Il "Gongylolepis Clade" insieme al "Hyaloseris Clade" formano un "gruppo fratello" e rappresentano il "core" della tribù.
Specie
Questo genere comprende 14 specie:
- Gongylolepis benthamiana Schomb., 1847 - Distribuzione: Brasile (nord), Guyana e Venezuela
- Gongylolepis bracteata Maguire, 1953 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis colombiana Cuatrec., 1950 - Distribuzione: Colombia e Venezuela
- Gongylolepis cortesii (S.Díaz) Pruski & S.Díaz, 1997 - Distribuzione: Colombia
- Gongylolepis erioclada S.F.Blake, 1931 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis fruticosa Maguire, Steyerm. & Wurdack, 1957 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis glaberrima S.F.Blake, 1931 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis huachamacari Maguire, 1953 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis jauaensis (Aristeg., Maguire & Steyerm.) V.M.Badillo, 1988 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis martiana (Baker) Steyerm. & Cuatrec., 1953 - Distribuzione: Brasile, Colombia e Venezuela
- Gongylolepis oblanceolata Pruski, 1989 - Distribuzione: Brasile e Venezuela
- Gongylolepis paniculata Maguire & K.D.Phelps, 1953 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis paruana Maguire, 1953 - Distribuzione: Venezuela
- Gongylolepis pedunculata Maguire, 1953 - Distribuzione: Venezuela
Note
- 1 2 3 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, Mark W. Chase, Maarten J. M. Christenhusz, Michael F. Fay, James W. Byng, Walter S. Judd, Douglas E. Soltis, David J. Mabberley, Alexander N. Sennikov, Pamela S. Soltis, Peter F. Stevens, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the orders and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, Oxford University Press, 6 aprile 2016, pp. 1-20, DOI:10.1111/boj.12385. URL consultato il 5 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2019).
- 1 2 (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 27 gennaio 2021.
- ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
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- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 98.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 201.
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- ↑ Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 96.
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- ↑ (EN) Gongylolepis benthamiana R.H.Schomb., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
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- ↑ (EN) Gongylolepis colombiana (Cuatrec.) Cuatrec., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis cortesii (S.Díaz) Pruski & S.Díaz, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis erioclada S.F.Blake, in The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis fruticosa Maguire, Steyerm. & Wurdack, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis glaberrima S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis huachamacari Maguire, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis jauaensis (Aristeg., Maguire & Steyerm.) V.M.Badillo, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis oblanceolata Pruski, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis paniculata Maguire & K.D.Phelps, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato l'8 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis paruana Maguire, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
- ↑ (EN) Gongylolepis pedunculata Maguire, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 aprile 2026 (archiviato il 10 aprile 2026).
Bibliografia
- (EN) Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.