| Gornji Grad insediamento | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione statistica | Savinjska |
| Comune | Gornji Grad |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°17′45.75″N 14°48′27.59″E |
| Altitudine | 431,3 m s.l.m. |
| Superficie | 10,9 km² |
| Abitanti | 1 067 (01-01-2025) |
| Densità | 97,89 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Gornji Grad (in passato in tedesco Oberburg) è un insediamento e sede amministrativa del comune omonimo nella Slovenia settentrionale.
La zona, storicamente parte della Stiria, fa parte della regione statistica della Savinjska.
Gornji Grad si trova ad un'altitudine di 436 m s.l.m. sul fiume Dreta, un affluente della Savinja. La cittadina si sviluppa sulle pendici meridionali delle alpi di Kamnik e della Savinja 35 km circa a nordest di Lubiana.
Nel 1140 il patriarca di Aquileia Pellegrino di Povo di Beseno di Manzano vi fondò l'unico monastero domenicano della Slovenia che nel 1461 dopo passò sotto la diocesi di Lubiana. Fino al momento dello scioglimento del monastero nel 1473 questo aveva esercitato sull'area diritti feudali che passarono alla diocesi di Lubiana. Nel corso delle invasioni ottomane venne fortificato ma dopo l'abbandono nel 1783 il monastero andò in rovina e i resti vennero rasi al suolo nel 1944 da un incendio nel corso di un'operazione partigiana contro i nazisti che avevano occupato la zona. Del monastero originale rimangono solo la torretta di ingresso, parti di muri e due torri laterali.
Nell'area dell'antico monastero si trova la barocca cattedrale dei Santi Ermagora e Fortunato. La più grande cattedrale barocca del paese fu costruita dal vescovo di Lubiana Ernst Gottlieb von Attems tra il 1752 e il 1761 probabilmente su progetto dell'architetto austriaco Mathias Persky (o localmente Matija Perski). Sulla facciata statue di Joseph Straub. All'interno la chiesa è caratterizzata dalla pianta a croce latina, dalla costanza delle linee curve e dall'imponente cupola. Numerose opere d'arte decorano i sette altari di cui dispone, vi si trova inoltre un lapidario con resti della chiesa precedente del XII secolo.
Poco a nord del centro, circondata dal cimitero, si trova la chiesa di Santa Maria Maddalena risalente alla seconda metà del XV secolo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 131537764 · LCCN (EN) n2001040026 · J9U (EN, HE) 987007491970605171 |
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