Governo Donev II

Governo Donev II
Foto del Primo Ministro, Gălăb Donev
StatoBulgaria (bandiera) Bulgaria
Capo del governoGălăb Donev
(Indipendente)
CoalizioneIndipendenti, PP, BSP
con il parziale sostegno di:
DPS, BV
Legislatura48ª
Giuramento2 febbraio 2023
Dimissioni4 giugno 2023
Governo successivo6 giugno 2023
Donev I (Int.)

Il Governo Donev II è stato il 101º governo della Bulgaria, in carica per un totale di 4 mesi e 2 giorni, dal 2 febbraio al 6 giugno 2023. È stato nominato in concomitanza con lo scioglimento anticipato dell'Assemblea nazionale, in seguito ad ennesimi infruttuosi tentativi di formare un governo dopo le elezioni del 2022.

Nell’esecutivo, sono stati riconfermati tutti i membri del Governo Donev I, ad eccezione del Ministro della Cultura Velislav Minekov, sostituito da Najden Todorov.

Posizioni politiche

Lo stesso argomento in dettaglio: Governo Donev I § Posizioni politiche.

Compagine di governo

Appartenenza politica

Partito Primo ministro Ministri Totale
Indipendenti 1 16 17
Partito Socialista Bulgaro - 3 3
Continuiamo il Cambiamento - 1 1
Totale 1 20 21

Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Governo alla sua formazione si può così riassumere:

Distretto Primo ministro Ministri Totale
Sofia Città 1 6 7
Plovdiv - 5 5
Dobrič - 1 1
Haskovo - 1 1
Kjustendil - 1 1
Montana - 1 1
Smoljan - 1 1
Veliko Tărnovo - 1 1
Estero - 1 1

Sostegno parlamentare

In questa legislatura, il Governo è rimasto in carica ad interim per via del fallimento dei negoziati per la formazione di un nuovo esecutivo:

Camera Posizione sul Governo Partiti Seggi
Assemblea Nazionale ConcordiBSP (25)
25 / 240
Parziale concordanzaGERB - SDS (67), PP (53), DPS/HÖH (36), BV (12)
168 / 240
DiscordiV (27), DB (20)
47 / 240

NOTA: La situazione parlamentare qui esposta rappresenta la posizione di concordanza o discordanza con l'esecutivo. Difatti, essendo stato quest’ultimo ad interim, secondo la Costituzione della Bulgaria, non ha avuto bisogno di essere supportato esplicitamente da una maggioranza e tutti i progetti sono generalmente attuati con l’occasionale consenso dei partiti.

Composizione

Il Governo era composto da 21 ministri (compreso il Primo ministro).

     Continuiamo il Cambiamento (PP)

     Partito Socialista Bulgaro (BSP)

     Indipendenti

Ufficio del Primo ministro
Carica Titolare
Primo ministro Gălăb Donev (Ind.)
Vice Primo ministro Lazar Lazarov (Ind.)
Delega alle politiche sociali
Ivan Demerdžiev (Ind.)
Delega all'ordine pubblico e alla sicurezza
Hristo Alexiev (Ind.)
Delega alle politiche economiche
Atanas Pekanov (Ind.)
Delega alla gestione dei fondi dell'Unione Europea
Ministri
Ministero Titolare
Lavoro e politiche sociali Lazar Lazarov (Ind.)
Affari interni Ivan Demerdžiev (Ind.)
Trasporti e comunicazioni Hristo Alexiev (Ind.)
Finanze Rosica Velkova-Želeva (Ind.)
Difesa Dimităr Stojanov (Ind.)
Salute Asen Medžidiev (Ind.)
Sviluppo regionale e lavori pubblici Ivan Šiškov (Ind.)
Istruzione e scienza Sašo Penov (Ind.)
Affari esteri Nikolaj Milkov (Ind.) Fino al 03/05/2023
Ivan Kondov (Ind.) Dal 03/05/2023
Giustizia Krum Zarkov (BSP)
Cultura Najden Todorov (Ind.)
Ambiente e acque Rosica Karamfilova-Blagova (Ind.)
Agricoltura e alimentazione Javor Gečev (BSP)
Economia e industria Nikola Stojanov (Ind.)
Energia Rosen Hristov (Ind.)
Innovazione e crescita Aleksandăr Pulev (Ind.)
Turismo Ilin Dimitrov (PP)
Gioventù e sport Vesela Lečeva (BSP)
Amministrazione elettronica Georgi Todorov (Ind.)

Note

Esplicative

  1. ↑ Data di approvazione del nuovo esecutivo da parte dell'Assemblea nazionale.
  2. ↑ Di cui quattro Vice Primi ministri.
  3. 1 2 Di cui un Vice Primo ministro.
  4. ↑ Di cui due Vice Primi ministri.
  5. ↑ Atanas Pekanov è nato in Grecia.
  6. ↑ Collocazioni non ufficiali, vista la loro disomogeneità e la natura provvisoria del governo. Ciò, inoltre, spiega anche le particolari denominazioni date.
  7. ↑ Partiti inseriti in questa sezione perché, pur essendo alcuni parte del Governo (PP) ed altri dell’opposizione (GERB-SDS, DPS, BV), essi spesso erano concordi su molteplici politiche adottate dal governo
  8. ↑ Anche se presenti nella lista dei ministri si opposero a varie politiche del governo

Bibliografiche