| Governo Munteanu | |
|---|---|
| Stato | |
| Capo del governo |
|
| Coalizione | PAS, Indipendenti |
| Legislatura | XII |
| Giuramento | 1º novembre 2025 |
| Dimissioni | 3 luglio 2026 |
| Governo successivo | 22 luglio 2026 |
Il Governo Munteanu è stato il 22º governo della Moldavia, in carica dal 1º novembre 2025 al 22 luglio 2026 (sebbene dimissionario dal precedente 3 luglio).
Nato in seguito alle elezioni parlamentari dello stesso anno, era sostenuto dalla medesima maggioranza parlamentare del precedente esecutivo.
Si trattava di un governo pressoché monocolore (per quanto la stragrande parte dei ministri, compreso il capo del governo, fossero indipendenti), visto che deteneva una maggioranza parlamentare di 55 seggi su 101 al Parlamento della Moldavia.
Subito dopo le elezioni del 2025, che hanno visto il partito Partito di Azione e Solidarietà (PAS) confermare la propria maggioranza assoluta al Parlamento della Moldavia, la dirigenza del partito, congiuntamente con la Presidente della Repubblica Maia Sandu, si è presto adoperata per trovare un candidato cui conferire il mandato di formazione di un nuovo esecutivo, individuandolo infine nella figura dell’economista Alexandru Munteanu.
In virtù di ciò, dunque, in data 31 ottobre, la nuova Assemblea legislativa ha infine deliberato la nomina ufficiale di quest’ultimo (avvenuta il precedente 24 ottobre), tramite il conferimento della relativa fiducia parlamentare, al fine di permettergli, il giorno successivo, di essere nominato ufficialmente con atto formale della Presidenza della Repubblica.
Il 3 luglio 2026, tuttavia, a seguito di presunte accuse di corruzione nelle istituzioni nonché dissidi con la Presidenza della Repubblica nei riguardi della gestione del governo e dell’indirizzo politico, il Primo ministro Alexandru Munteanu rassegna ufficialmente le dimissioni dagli incarichi di governo, facendo contestualmente cadere, una volta ratificate, l'esecutivo.
Pochi giorni dopo poi, avendo egli reiterato le sue dimissioni (rendendole così irrevocabili), la Presidente Maia Sandu nomina, in data 7 luglio e con proprio decreto (efficace dal giorno successivo), il Secondo Vice Primo ministro e Ministro dell’Economia e della Digitalizzazione, Eugen Osmochescu alla carica di capo del governo ad interim, al fine di sostituire provvisoriamente la posizione vacante fino all’insediamento ufficiale del nuovo governo.
L'appartenenza politica dei membri del Governo alla sua formazione era la seguente:
| Partito | Primo ministro | Ministri | Membri ex-officio | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Indipendenti (IND) | 1 | 10 | 1 | 12 | |
| Partito di Azione e Solidarietà (PAS) | - | 5 | - | 5 | |
| Totale | 1 | 15 | 1 | 17 | |
| Camera | Collocazione | Partiti | Seggi |
|---|---|---|---|
| Parlamento della Moldavia | Maggioranza | PAS (55) | 55 / 101 |
| Opposizione | BEP (26), BeA (8), PN (6), PPDA (6) | 46 / 101 |
Il Governo è composto da quindici ministri ed un membro ex-officio, ovvero il Başkan (Governatore) della Gagauzia, la cui partecipazione è ufficializzata tramite decreto della Presidenza sin dal 1995. Questi è eletto a suffragio universale, uguale, diretto, segreto e libero su base alternativa per un mandato di 4 anni. La stessa persona può essere governatore per non più di due mandati consecutivi.
Partito di Azione e Solidarietà (PAS)