Grafia veneta classica

Nizioleti a Venezia con grafia classica

La grafia veneta classica è il sistema ortografico in cui veniva scritta la lingua veneta, in particolare la sua variante veneziana, ma rapportabile senza problemi anche a tutte le altre varianti della lingua.

Oggi in parte abbandonata in favore di una grafia che segue di più il sistema dell'italiano, viene ancora oggi usato nella scrittura dei nizioleti, le indicazioni stradali della città di Venezia e delle località della laguna.

È ad oggi considerata, nonostante il suo sostanziale abbandono, la grafia più adatta nella quale scrivere la lingua veneta, da alcuni,[senza fonte] anche in virtù del suo prolungato e massiccio uso attraverso i secoli e della sua imposizione come sistema ortografico.

Pronuncia delle vocali

Non avendo conosciuto delle importanti trasformazioni vocaliche, il veneto ha conservato le sette vocali del latino volgare, così come l'italiano e il friulano.

Pronuncia delle consonanti

Le consonanti b, d, f, g, m, p, q, r, s, t, v si pronunciano allo stesso modo dell'italiano, la lettera h è sempre muta.

Pronunce diverse sono:

Digrafi

Quindi piazza si pronuncia come /ˈpjat͡sa/ ['pjat̪͡sa, 'pjas̪a, 'pjaθa, 'pjat̪a]; in alcuni casi si pronuncia anche /dz/ come in Chiozza.

Quindi chiacolar (chiacchierare) si pronuncia come /t͡ʃakoˈlar/ [t͡ʃako'e̯ar], chicara (tazza) si pronuncia come /'t͡ʃikara/ ['t͡ʃikara], maschio si pronuncia come /'mast͡ʃo/ ['mas̪t͡ʃo], chiesa come /'t͡ʃeza/ ['t͡ʃez̪a];

In alcune parole si pronuncia come /k/. Ad esempio chigia (chiglia) si pronuncia come /'kid͡ʒa/ ['kija, 'kid͡ʒa], China (Cina) si pronuncia come /'t͡ʃina/ ['t͡ʃina], è necessaria quindi, come nel caso della lettera z, una conoscenza a priori della lingua;

Per distinguere i due casi, il Boerio suggeriva nell'introduzione al suo dizionario, di utilizzare çhi per il valore /t͡ʃ/ e chi per /ki/. Tuttavia né sul dizionario stesso né sui nizioleti, è usata questa grafia.

Quindi cheba (gabbia) si pronuncia come /'kεba/ ['kεba];

Simboli diacritici

Nella grafia classica della lingua veneta ci sono tre segni diacritici:

in entrambi i casi l'accento non va scritto se la vocale accentata è la penultima. Negli altri casi si deve scrivere.

Collegamenti esterni

Dizionario Veneziano del Boerio