| Gran Baraonda | |
|---|---|
| Lingua originale | Italiano |
| Anno | 1952 |
| Compagnia | Spettacoli Errepì |
| Genere | Rivista |
| Regia | Garinei e Giovannini |
| Musiche | Gorni Kramer |
| Coreografia | George Reich, Forrest Bonnshire |
| Scenografia | Coltellacci |
| Personaggi e attori | |
Gran baraonda è una rivista in due tempi del 1952, diretta da Garinei e Giovannini prodotto dalla Spettacoli Errepì. Debuttò a Milano al Teatro Nuovo il 3 settembre 1952. È stata l'ultima interpretazione nel teatro di rivista di Alberto Sordi, poi dedicatosi all'attività di attore cinematografico.
Subisce un importante rovesciamento il ruolo di Wanda Osiris: in questo spettacolo non scendeva lei le scale ma il comico Alberto Sordi. Il progetto di Garinei e Giovannini era teso ad effettuare un ridimensionamento del mito della soubrette, importunata dallo “sconosciuto” Alberto Sordi, d'azzurro ciclamino vestito, gongolante e sorridente, che giungerà all'ardire di richiedere a lei, soubrette all'epoca intoccabile, un 'scrittura'.
Nasce con questo spettacolo di rivista Un bacio a mezzanotte, cantata da Wanda Osiris e dal Quartetto Cetra.