| Gran Canal | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1981 |
| Genere | varietà, game show |
| Lingua originale | italiano |
| Realizzazione | |
| Conduttore | Corrado |
| Regia | Luigi Turolla |
| Casa di produzione | Rai |
| Rete televisiva | Rete 2 |
Gran Canal è stato un programma televisivo italiano di genere varietà e game show, in onda il venerdì alle 20:40 sulla Rete 2, per 9 puntate dal 27 marzo al 29 maggio 1981, ideato e condotto da Corrado.
Gli autori erano Corima (pseudonimo dello stesso Corrado), Stefano Jurgens, Elvio Paolini e Stelio Silvestri. Le coreografie erano di Renato Greco e la regia di Luigi Turolla, mentre il direttore d'orchestra era Pino Calvi.
Ad affiancare Corrado c'erano Anna Mazzamauro, Tullio Solenghi, Pippo e Mario Santonastaso, Jack La Cayenne, Sara Tafuri, e la collaboratrice di studio Donatella Bianchi, già lanciata dal conduttore a Domenica in del 1978-1979.
Questo varietà, nel cui titolo c'è un'autocitazione rievocativa dello storico programma Controcanale che Corrado condusse nel 1960 e 1961, segna in modo marcato il ritorno in televisione di Corrado proprio dopo avere lasciato il successo di Domenica in, fu trasmesso in diretta dal Teatro delle Vittorie in Roma, e da esso furono lanciate nel mondo dello spettacolo Patrizia Pellegrino, interprete della sigla iniziale Beng, che scalò la hit parade dei 45 giri di quell'anno, e la ballerina Tiziana Fiorveluti. La sigla finale era Saxonet del complesso The Big Tenors.
La trasmissione, che vedeva la partecipazione di vari ospiti, aveva essenzialmente due colonne portanti:
Il programma raggiunse i 15 milioni di spettatori, ascolto di tutto rispetto in un periodo in cui la concorrenza cominciava a minare le prime serate della Rai e non si propose neanche di eguagliare, in quanto chiudeva una stagione già satura, il programma che dovette sostituire, cioè Portobello: proprio Enzo Tortora scherzosamente, al passaggio di consegne, diede a Corrado un simbolico ferro di cavallo.