Carrozze FS tipo Gran Confort

Carrozze FS tipo Gran Confort
Carrozza
La carrozza Gran Confort, A 61 83 19-90 513 8 I-TI, in livrea InterCity Sun, impiegata nell'InterCity 727, Roma Termini-Siracusa.
Anni di progettazione 1968
Anni di costruzione 1972-1977
Anni di esercizio dal 1972
Quantità prodotta 528 unità prodotte in diverse configurazioni e 3 serie
carrozza
Lunghezza 26400 mm
Larghezza 2 805 mm
Altezza 4 050 mm
Capacità 48 posti di prima classe
Quota del piano di calpestio 1 260 mm
Interperno 19 000 mm
Passo dei carrelli 2 500 mm
Massa vuoto circa 52 t
Velocità massima omologata 200 km/h

Le carrozze FS tipo Gran Confort o Gran Conforto (anche dette carrozze per treni bandiera) sono carrozze ferroviarie italiane destinate al servizio passeggeri nei servizi a lunga percorrenza, caratterizzate da un elevato livello di comfort.

Hanno accumulato una vita operativa di oltre quarant'anni sulle direttrici nazionali e internazionali a lunga percorrenza. Nonostante la quasi omonimia e le caratteristiche simili, non sono imparentate in alcun modo con le coetanee «Grand Confort» francesi.

Storia

Una carrozza di tipo Gran Confort a Milano Centrale, in livrea Frecciabianca
Una carrozza ristorante di tipo Gran Confort, nella livrea d'origine denominata "Bandiera", fotografata a Monaco di Baviera nel 1993
Gli interni della carrozza Gran Confort, A 61 83 19-90 513 8 I-TI, nella livrea "IC Sun"

Le Gran Confort, nate nei primi anni settanta, furono per l'epoca carrozze molto costose, dotate delle migliori apparecchiature disponibili, di un'intercapedine di isolamento continua su tutta la carrozza e di porte di accesso e di interconnessione automatizzate.

Sono costruite su una cassa a longheroni in acciaio, con paratie in lamiera ondulata e pavimentazione flottante su elementi antivibranti. I finestrini eccezionalmente ampi, l'impianto di illuminazione a luce naturale, il riscaldamento a pavimento e la presenza su ogni carrozza di un impianto audio le rendevano assolutamente all'avanguardia per l'epoca.

Sono state costruite in diversi allestimenti, a seconda del tipo di servizio cui erano destinate:

L'immissione in servizio delle carrozze tipo Gran Confort, destinate esclusivamente ai servizi sulla rete FS, fu preceduta da una versione specifica per i treni Trans Europ Express in servizio internazionale. Questa versione, denominata tipo TEE e caratterizzata da una livrea rosso Bordeaux con fascia giallo sabbia in corrispondenza dei finestrini, sulla quale compariva la scritta «TRANS EUROP EXPRESS», prevedeva al posto dei bagagliai delle vetture "furgone generatore", attrezzate con un convertitore rotante per l'alimentazione elettrica delle carrozze indipendentemente dalla tensione presente sulla linea aerea di contatto.
Con la soppressione dei treni TEE, queste carrozze entrarono a far parte del parco delle carrozze tipo Gran Confort, previa radicale modifica dell'impianto elettrico e sostituzione della livrea rosso Bordeaux e giallo sabbia.

Nel corso del loro periodo di servizio, le Gran Confort hanno vestito diverse livree:

Sulla base dei nuovi piani commerciali di Trenitalia, dal 2024 le carrozze dedicate ai servizi InterCity Giorno e InterCity Notte ricevono progressivamente nuove livree: per gli InterCity Giorno è prevista l'adozione di una livrea nei colori bianco e azzurro, mentre per gli InterCity Notte una livrea nei colori azzurro e blu. I primi esemplari sono già entrati in servizio.

Il revamping IC Plus

Una carrozza tipo Gran Confort in livrea XMPR InterCity Plus, alla stazione di Milano Centrale

Nel 2003 Trenitalia avviò un programma di restyling del materiale rotabile destinato ai treni InterCity. Furono coinvolte anche diverse carrozze Gran Confort, che subirono il rifacimento delle fodere dei sedili, delle ritirate e dei rivestimenti delle pareti, nonché l'installazione di nuovi cestini portarifiuti. Le carrozze sottoposte a tale intervento mantennero tuttavia l'originaria configurazione interna.

Le carrozze così trasformate furono destinate a una categoria di servizio superiore a quella del normale InterCity, che continuò invece a essere espletato con vetture non rimodernate, denominata InterCity Plus. Tale categoria fu soppressa nel 2009, al termine del processo di revamping delle carrozze, rendendo superflua la distinzione tra i due servizi.

La conversione in Eurostar City Italia

Con l'inizio del terzo millennio, numerose carrozze Gran Confort, sia ex TEE sia del tipo nato per i servizi nazionali (di tutte le versioni, ad eccezione dei bagagliai), furono destinate a un pesante intervento di ristrutturazione denominato IC901. L'intervento prevedeva il rifacimento degli interni secondo una configurazione a salone, allo scopo di uniformarle agli altri rotabili italiani per la lunga percorrenza, come le UIC-Z1 e le carrozze Eurofima, sottoposti allo stesso intervento. La conversione fu effettuata da AnsaldoBreda e Corifer. Le carrozze furono destinate ai servizi Eurocity Italia e Eurostar City Italia, successivamente ribattezzati Frecciabianca. Diverse carrozze riqualificate erano già state sottoposte al revamping IC Plus.

Il progetto fu ridimensionato da Trenitalia nel 2009, passando da 901 a circa 450 vetture, poiché la trasformazione aveva reso le carrozze più fragili e frequentemente soggette a guasti. Individuati alcuni difetti progettuali, l'operazione di ristrutturazione fu ripresa e portata a termine attraverso i progetti IC300 e IC270, comprendenti rispettivamente carrozze destinate ai servizi Eurostar City Italia e agli InterCity.

Il numero di vetture non trasformate e rimaste nelle condizioni successive al revamping IC Plus risulta molto esiguo.

Utilizzo negli InterCity Notte

Dopo la radiazione dal servizio e il conseguente accantonamento delle carrozze UIC-X in revisione "Giubileo", le carrozze Gran Confort sono state assegnate, in loro sostituzione, ai servizi InterCity Notte. In virtù di questo impiego, alcune di esse hanno ricevuto la nuova livrea InterCity Notte.

Lo stesso processo ha interessato anche le carrozze UIC-Z1, anch'esse progressivamente impiegate con la nuova livrea sui servizi InterCity Notte.

Unità storiche

La carrozza "Press & Conference", 61 83 89-90 000-1I-TI, in composizione al treno "Peloritano 96347" di Fondazione FS Italiane, in sosta alla stazione di Catania Centrale
L'interno della carrozza "Stampa & Conferenze"

Alcune carrozze Gran Confort sono state inserite nel parco dei rotabili storici della Fondazione FS Italiane e vengono utilizzate in composizione a treni d'epoca:

Unità dismesse dalla divisione passeggeri di Trenitalia

Nel 2026, alcuni esemplari di questa tipologia di carrozze, divenuti eccedenti nel parco vetture di Trenitalia, sono stati acquistati dalle Ferrovie Marocchine.

Note

  1. ↑ I «treni bandiera» erano nient'altro che i Trans Europ Express in servizio interno; v. anche David Campione, 25 anni di carrozze Gran Confort, su ferrovie.it, 5 maggio 1997. URL consultato il 25 agosto 2026.
  2. ↑ Ferrovie: nuova livrea definitiva per gli Intercity Notte di Trenitalia, Ferrovie.info, 19 marzo 2024.
  3. ↑ Di David Vezzali, L'Intercity si tinge d'azzurro: non più prima e seconda classe ma livelli «plus» e «easy», Gazzetta di Parma, 23 marzo 2024.
  4. ↑ Alessio Gaggioli, Trenitalia: «Gravi carenze». E la commessa per gli Intercity è saltata, su regione.toscana.it, 27 dicembre 2008. URL consultato il 31 marzo 2021 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2012).
  5. ↑ Ferrovie.it, Anche per le carrozze "Gran Confort", arriva la nuova livrea "InterCity Notte"[collegamento interrotto]. URL consultato il 23 maggio 2023.
  6. ↑ Ferrovie.it, Sempre più carrozze UIC-Z nella nuova livrea "InterCity Notte". URL consultato il 22 maggio 2023.
  7. ↑ Le ferrovie del Marocco acquistano 22 carrozze Intercity di Trenitalia, Ferrovie.it, 10 giugno 2026.

Bibliografia

Voci correlate

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