Le carrozze FS tipo Gran Confort o Gran Conforto (anche dette carrozze per treni bandiera) sono carrozze ferroviarieitaliane destinate al servizio passeggeri nei servizi a lunga percorrenza, caratterizzate da un elevato livello di comfort.
Hanno accumulato una vita operativa di oltre quarant'anni sulle direttrici nazionali e internazionali a lunga percorrenza. Nonostante la quasi omonimia e le caratteristiche simili, non sono imparentate in alcun modo con le coetanee «Grand Confort» francesi.
Storia
Una carrozza di tipo Gran Confort a Milano Centrale, in livrea FrecciabiancaUna carrozza ristorante di tipo Gran Confort, nella livrea d'origine denominata "Bandiera", fotografata a Monaco di Baviera nel 1993Gli interni della carrozza Gran Confort, A 61 83 19-90 513 8 I-TI, nella livrea "IC Sun"
Le Gran Confort, nate nei primi anni settanta, furono per l'epoca carrozze molto costose, dotate delle migliori apparecchiature disponibili, di un'intercapedine di isolamento continua su tutta la carrozza e di porte di accesso e di interconnessione automatizzate.
Sono costruite su una cassa a longheroni in acciaio, con paratie in lamiera ondulata e pavimentazione flottante su elementi antivibranti. I finestrini eccezionalmente ampi, l'impianto di illuminazione a luce naturale, il riscaldamento a pavimento e la presenza su ogni carrozza di un impianto audio le rendevano assolutamente all'avanguardia per l'epoca.
Sono state costruite in diversi allestimenti, a seconda del tipo di servizio cui erano destinate:
a scompartimenti in cristallo, con 48 posti a carrozza suddivisi in 8 compartimenti dotati di armadi e sedili reclinabili;
a salone, con 48 posti in disposizione 2+1 e rivestimento in moquette;
ristorante, con 41 posti più 6 di riserva (54 più 8 di riserva sulle unità di II serie acquistate alla fine degli anni ottanta), dotate di cucina a GPL, sedili plastificati e pavimento in gomma. Una parte di esse è stata in seguito trasformata in carrozze per il trasporto di persone con disabilità;
bagagliaio, per il trasporto di bagagli al seguito.
L'immissione in servizio delle carrozze tipo Gran Confort, destinate esclusivamente ai servizi sulla rete FS, fu preceduta da una versione specifica per i treni Trans Europ Express in servizio internazionale. Questa versione, denominata tipo TEE e caratterizzata da una livrea rosso Bordeaux con fascia giallo sabbia in corrispondenza dei finestrini, sulla quale compariva la scritta «TRANS EUROP EXPRESS», prevedeva al posto dei bagagliai delle vetture "furgone generatore", attrezzate con un convertitore rotante per l'alimentazione elettrica delle carrozze indipendentemente dalla tensione presente sulla linea aerea di contatto.
Con la soppressione dei treni TEE, queste carrozze entrarono a far parte del parco delle carrozze tipo Gran Confort, previa radicale modifica dell'impianto elettrico e sostituzione della livrea rosso Bordeaux e giallo sabbia.
Nel corso del loro periodo di servizio, le Gran Confort hanno vestito diverse livree:
Livrea bandiera: colori ideati per i servizi TEE nazionali, detti appunto treni bandiera. La livrea consisteva in sottocassa e tetto grigio ardesia, fascia all'altezza dei finestrini color avorio antico e due bande rosse sopra e sotto i finestrini.
Livrea XMPR: adottata nel 1995 da Trenitalia per il proprio parco mezzi, consisteva in sottocassa verde, pareti bianche e imperiale grigio, con una fascia blu nella parte inferiore della cassa. Di questi colori venne proposta anche una versione con fascia di sottocassa rossa, per identificare meglio le vetture di prima classe.
Livrea XMPR Plus: uguale alla livrea XMPR, ma con la scritta «InterCity Plus» al centro. Fu applicata alle carrozze destinate ai servizi InterCity Plus.
Livrea Eurocity Italia: livrea sperimentale per i nascenti servizi Eurocity Italia. Identica alla livrea XMPR, si differenziava per una banda grigia attorno ai finestrini e per la scritta «EUROCITY Italia» al centro, sotto i finestrini. Le vetture vennero inoltre dotate di schermi esterni per l'informazione ai viaggiatori.
Livrea Eurostar City Italia: nuova livrea applicata alle carrozze ristrutturate destinate ai servizi Eurostar City Italia. Era caratterizzata dal colore grigio predominante, da una fascia bianca sotto i finestrini, da una banda rossa continua sopra i finestrini e da una terza banda rossa, immediatamente sopra i carrelli, che unita alla seconda formava una «f» per tutta la lunghezza della carrozza.
Livrea Frecciabianca: tetto bianco, cassa bianca con bande rosse continue sopra e sotto il livello dei finestrini e sottocassa grigio.
Livrea InterCity Giorno (IC Sun).
Livrea InterCity Notte.
Sulla base dei nuovi piani commerciali di Trenitalia, dal 2024 le carrozze dedicate ai servizi InterCity Giorno e InterCity Notte ricevono progressivamente nuove livree: per gli InterCity Giorno è prevista l'adozione di una livrea nei colori bianco e azzurro, mentre per gli InterCity Notte una livrea nei colori azzurro e blu. I primi esemplari sono già entrati in servizio.
Nel 2003 Trenitalia avviò un programma di restyling del materiale rotabile destinato ai treni InterCity. Furono coinvolte anche diverse carrozze Gran Confort, che subirono il rifacimento delle fodere dei sedili, delle ritirate e dei rivestimenti delle pareti, nonché l'installazione di nuovi cestini portarifiuti. Le carrozze sottoposte a tale intervento mantennero tuttavia l'originaria configurazione interna.
Le carrozze così trasformate furono destinate a una categoria di servizio superiore a quella del normale InterCity, che continuò invece a essere espletato con vetture non rimodernate, denominata InterCity Plus. Tale categoria fu soppressa nel 2009, al termine del processo di revamping delle carrozze, rendendo superflua la distinzione tra i due servizi.
La conversione in Eurostar City Italia
Con l'inizio del terzo millennio, numerose carrozze Gran Confort, sia ex TEE sia del tipo nato per i servizi nazionali (di tutte le versioni, ad eccezione dei bagagliai), furono destinate a un pesante intervento di ristrutturazione denominato IC901. L'intervento prevedeva il rifacimento degli interni secondo una configurazione a salone, allo scopo di uniformarle agli altri rotabili italiani per la lunga percorrenza, come le UIC-Z1 e le carrozze Eurofima, sottoposti allo stesso intervento. La conversione fu effettuata da AnsaldoBreda e Corifer. Le carrozze furono destinate ai servizi Eurocity Italia e Eurostar City Italia, successivamente ribattezzati Frecciabianca. Diverse carrozze riqualificate erano già state sottoposte al revamping IC Plus.
Il progetto fu ridimensionato da Trenitalia nel 2009, passando da 901 a circa 450 vetture, poiché la trasformazione aveva reso le carrozze più fragili e frequentemente soggette a guasti. Individuati alcuni difetti progettuali, l'operazione di ristrutturazione fu ripresa e portata a termine attraverso i progetti IC300 e IC270, comprendenti rispettivamente carrozze destinate ai servizi Eurostar City Italia e agli InterCity.
Il numero di vetture non trasformate e rimaste nelle condizioni successive al revamping IC Plus risulta molto esiguo.
Lo stesso processo ha interessato anche le carrozze UIC-Z1, anch'esse progressivamente impiegate con la nuova livrea sui servizi InterCity Notte.
Unità storiche
La carrozza "Press & Conference", 61 83 89-90 000-1I-TI, in composizione al treno "Peloritano 96347" di Fondazione FS Italiane, in sosta alla stazione di Catania CentraleL'interno della carrozza "Stampa & Conferenze"
Alcune carrozze Gran Confort sono state inserite nel parco dei rotabili storici della Fondazione FS Italiane e vengono utilizzate in composizione a treni d'epoca:
50 83 18-98 029-1, unità a scompartimenti ex InterCity Plus, riportata allo stato d'origine per quanto riguarda gli interni e verniciata nella livrea TEE rosso bordeaux e giallo sabbia, pur essendo un esemplare costruito per i servizi nazionali, nonché nella livrea bandiera;
61 83 88-90 902-9, carrozza ristorante già in servizio sui treni TEE internazionali, anch'essa riportata allo stato d'origine per quanto riguarda gli interni e verniciata nella livrea rosso e giallo del raggruppamento europeo, storicamente corretta per la vettura in oggetto;
61 83 89-90 000-1, carrozza speciale "Stampa & Conferenze", ultima unità della famiglia Gran Confort, costruita in vista della Coppa del Mondo di calcio Italia 90. Presenta un allestimento di lusso, attrezzato per riunioni e conferenze, con lounge bar e sala riunioni, ed è stata pellicolata in una livrea dedicata rosso-oro;
61 83 88-90 999-5, carrozza bar-ristorante "Pizza Express", ottenuta dalla ricostruzione di un furgone generatore TEE ed entrata in servizio con tale allestimento nel 1997. A seguito del restauro ha ricevuto la livrea bandiera grigio ardesia, avorio antico e fasce rosso Segnale, che tuttavia non aveva mai presentato durante il servizio operativo.
Unità dismesse dalla divisione passeggeri di Trenitalia
Nel 2026, alcuni esemplari di questa tipologia di carrozze, divenuti eccedenti nel parco vetture di Trenitalia, sono stati acquistati dalle Ferrovie Marocchine.
Note
↑I «treni bandiera» erano nient'altro che i Trans Europ Express in servizio interno; v. anche David Campione, 25 anni di carrozze Gran Confort, su ferrovie.it, 5 maggio 1997. URL consultato il 25 agosto 2026.
↑Ferrovie: nuova livrea definitiva per gli Intercity Notte di Trenitalia, Ferrovie.info, 19 marzo 2024.
↑Di David Vezzali, L'Intercity si tinge d'azzurro: non più prima e seconda classe ma livelli «plus» e «easy», Gazzetta di Parma, 23 marzo 2024.