Grand Hotel Europe

Grand Hotel Europe
Il Grand Hotel Eurore all'angolo tra via Michajlovskaja e via Italiana
Localizzazione
StatoRussia (bandiera) Russia
Circondario federaleDistretto Federale Nordoccidentale
LocalitàSan Pietroburgo
IndirizzoVia Michajlovskaja 1
Coordinate59°56′08.38″N 30°19′49.28″E
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1824-1830 ; 1872-1875
Inaugurazione1875
Stilemodernista
UsoHotel
Piani5
Realizzazione
ArchitettoCarlo Rossi; Ludwig Fontana

Il Grand Hotel Europe (in russo Гранд Отель Европа?, Grand Otel' Evropa) è uno storico hotel cinque stelle lusso di San Pietroburgo. La sua facciata principale occupa l'intero tratto di Via Michajlovskaja tra Prospettiva Nevskij e Via Italiana, sulle quali si affacciano i prospetti laterali.

Storia

L'aspetto del prospetto su via Michajlovskaja nel 1856-1857, prima del rifacimento del 1875
L'hotel agli inizi del Novecento

Il primo nucleo di quello che sarebbe in seguito diventato il Grand Hotel risale al 1824, quando un palazzo di quattro piani venne costruito sulla Prospettiva Nevskij. L'anno successivo due ulteriori edifici vennero costruiti su via Michajlovskaja.

Nel 1830 l'architetto italiano Carlo Rossi unì i tre edifici con un'unica faccia in stile neoclassico, che si armonizzasse con lo stile da lui adottato nel progetto della vicina Piazza delle Arti e del Palazzo Michajlovskij. All'epoca il complesso ospitava un hotel, una taverna e alcuni negozi.

Nel 1872 venne creata la società per azioni Evropejskaja con l'obbiettivo di trasformare il complesso in un unico grande hotel di lusso. Il progetto venne affidato all'architetto svizzero Luigi Fontana, che nei tre anni successivi ricostruì completamente gli edifici separati realizzando una struttura unica.

Il 28 gennaio 1875 (data del calendario giuliano in vigore in Russia all'epoca, che corrisponde al 9 febbraio del calendario gregoriano) venne ufficialmente inaugurato il Grand Hotel d'Europe. Il quotidiano Golos di San Pietroburgo scrisse dell'evento "Gli interni dell'hotel si distinguono per il lusso straordinario delle finiture e dei servizi. La maggior parte delle camere è dotata di pianoforte e i pavimenti sono ricoperti di tappeti".

La vetrata con Apollo sul carro nel ristorante L'Europe

Nel 1905 il ristorante interno all'hotel, chiamato L'Europe, fu il primo ristorante in Russia ad essere dotato di lampadine elettriche per l'illuminazione. Il ristorante conserva il suo originario aspetto di inizio Novecento, con una cupola di vetro colorato e decorazioni a stucco in stile Art Nouveau e una grande vetrata, forse opera dell'architetto russo Leon Benois (anche conosciuto come Leóntij Nikoláevič Benuá), raffigurante Apollo sul carro.

Tra il 1908 e il 1914 nuovi interventi furono realizzati dall'architetto di origine svedese Fëdor Lidval, che in particolare ristrutturò in stile Jugendstil alcuni ambienti interni come il ristorante Kryša, il lobby bar e la scalinata principale.

Durante il periodo della prima guerra mondiale e della rivoluzione russa la struttura ospitò un orfanotrofio. Al termine della guerra riprese la sua funzione di albergo, con il nome Evropejskaja, e negli anni 1930 divenne un polo della vita culturale e musicale della città.

Durante la seconda guerra mondiale, e in particolare durante l'assedio di Leningrado, l'edificio venne convertito in un ospedale con 1300 posti letto. Terminato il conflitto, tornò nuovamente ad essere un hotel, anche se dopo un restauro della facciate negli anni '50 per diverso tempo non subì ulteriori interventi di rinnovamento, andando incontro ad un lento declino.

Nel 1989 l'hotel venne chiuso per un completo intervento di ristrutturazione. Venne riaperto nel dicembre 1991 come Grand Hotel Europe, diventando il primo hotel cinque stesse lusso dell'Europa Orientale. Da allora è stato gestito da diverse grandi catene alberghiere, come la svizzera Kempinski e la britannica Belmond.

Descrizione

Il prospetto su Prospettiva Nevskij
Il prospetto principale con i due bovindo
Dettaglio con i telamoni decorativi

La facciata principale dell'hotel occupa l'intero tratto di Via Michajlovskaja tra Prospettiva Nevskij e Via Italiana, sulle quali affacciano i prospetti laterali.

Il prospetto su Prospettiva Nevskij, in corrispondenza di quello che nel 1824 fu il primo nucleo del futuro hotel, è caratterizzato da una facciata di quattro piani dalle forme lineari, molto meno elaborata del prospetto principale che invece mescola il neoclassico della prima facciata realizzata da Carlo Rossi nel 1830 e gli stili eclettico e Art Nouveau dei successivi interventi di Luigi Fontana nel 1875 e Fëdor Lidval di inizi '900.

Il corpo più meridionale del prospetto principale ha quattro piani, che diventano cinque, con l'aggiunta di un piano d'attico, a metà della via e in corrispondenza dell'angolo con via Italiana. La parte centrale, in corrispondenza dell'ingresso dell'hotel, è resa più movimentata da due bovindo di forma rettangolare che emergono rispetto al livello della facciata, da decorazioni in stile Art Nouveau e da due serie di quattro telamoni in corrispondenza del quarto piano.

Gli interni dell'hotel conservano in molti ambienti lo stile Art Nouveau della ristrutturazione di inizio Novecento.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Grand Hotel Europe - History, su grandhoteleurope.com. URL consultato il 23/02/2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Grand Hotel Europe, su historichotelsthenandnow.com. URL consultato il 23/02/2026.
  3. 1 2 3 (RU) "Европа", гранд-отель, su encspb.ru. URL consultato il 23/02/2026.
  4. ↑ (EN) L'Europe, su grandhoteleurope.com. URL consultato il 23/02/2026.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 156099534 · LCCN (EN) n95087723 · J9U (EN, HE) 987007327729805171