| Grand Stand Arena | |
|---|---|
| SuperTennis Arena (2012-2014) NextGen Arena (2017-2019) Temporary Flexible Stadium (2019-2025) BNP Paribas Arena (2026-) | |
| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Ubicazione | Foro Italico, Roma |
| Inizio lavori | 2012 (vecchio stadio) |
| Inaugurazione | 2012 (vecchio stadio) |
| Ristrutturazione | 2019 (vecchia struttura)
2026 (nuova struttura) |
| Proprietario | Sport e Salute S.p.A. (area) |
| Progetto | Arch. Francesco Testa (nuovo stadio) |
| Prog. strutturale | Ing. Simone Gentile, ing. Gianluca Sicari (nuovo stadio) |
| Costruttore | In.tech S.p.A. (nuovo stadio) |
| Informazioni tecniche | |
| Posti a sedere | 7 000 |
| Struttura | acciaio e polivinilcloruro |
| Mat. del terreno | Terra rossa |
| Area dell’edificio | 5000 m² |
| Uso e beneficiari | |
| Tennis | Internazionali d'Italia (2012-presente) |
| Mappa di localizzazione | |
| |
La Grand Stand Arena, ufficialmente BNP Paribas Arena, è un impianto sportivo di Roma. È il secondo stadio da tennis, per capienza, del complesso sportivo del Foro Italico.
La struttura ospita regolarmente manifestazioni sportive, annualmente gli Internazionali d'Italia di tennis, e spettacoli musicali.
Nel 2012, al posto del vecchio "campo n. 10" fu costruito un nuovo stadio con la capacità di 3 500 posti a sedere, chiamandolo SuperTennis Arena. L'anno seguente l'arena fu rivista avvicinando gli spalti al campo e incrementandone la capacità di ulteriori 1 000 posti a sedere. Nel 2014 cambiò denominazione in Grand Stand Arena, e successivamente, nel 2017, in NextGen Arena (pur rimanendo comunemente chiamata Grand Stand Arena) aumentandone ancora i posti per una capienza totale di 5 500 spettatori.
Nel 2019 l'impianto viene ufficialmente denominato "TFS X.o" ("Temporary Flexible Stadium") e ricostruito al posto della NextGen Arena, per ottenere un miglior impatto e una migliore funzionalità rispetto alla precedente struttura, aumentandone la capienza da 5 500 a 6 550 posti a sedere. La costruzione iniziò nel mese di aprile del 2019, per concludersi con l'inaugurazione del successivo 6 maggio, in tempo per gli Internazionali d’Italia di quell'anno. Per i primi dieci anni il CONI dispone dell'impianto a noleggio, per poi entrarne in possesso ad un prezzo simbolico.
Dal 4 all'8 settembre del 2019 l'impianto ospitò le finali del World tour di beach volley, trasformando temporaneamente per l'evento il campo da tennis in terra rossa in un campo da sabbia per il beach volley.
Per l'edizione 2026, l'impianto viene nuovamente ristrutturato e riposizionato all'interno dello Stadio dei Marmi, con la denominazione commerciale di "BNP Paribas Arena". La nuova struttura prevede inoltre un incremento della capienza, passando da 6550 a 7000 posti a sedere.
Fino al 2025 l'impianto fu caratterizzato da una struttura leggera e modulare, concepita per l’adattabilità. Ebbe una struttura di 800 tonnellate di acciaio con rivestimenti in polivinilcloruro riciclato e pavimenti in pannelli zincati. La curva sud venne resa trasformabile in un palco.