| Arcipelago delle Isole Andamàne | |
|---|---|
| Geografia fisica | |
| Localizzazione | Golfo del Bengala (Oceano Indiano) |
| Coordinate | 12°30′N 92°45′E |
| Superficie | 6408 km² |
| Numero isole | 576 |
| Isole principali | Andaman Settentrionale, Andaman Centrale, Andaman Meridionale, Baratang e Rutland. |
| Altitudine massima | 732 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stati | |
| Territorio | Andamane e Nicobare |
| Regione | Regione di Yangon |
| Centro principale | Port Blair (100.186) |
| Fuso orario | UTC+5:30 |
| Demografia | |
| Abitanti | 314.084 (2001) |
| Cartografia | |
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Le Isole Andamàne sono un arcipelago composto da oltre 200 isole che si trovano nella parte orientale del Golfo del Bengala (non molto lontano dalla costa birmana), nell'Oceano Indiano Settentrionale. La maggior parte delle isole appartiene all'India, anche se la parte più settentrionale, composta dalle Isole Coco, appartiene alla Birmania. Calcutta, la città indiana più vicina all'arcipelago, dista 1.300 km dal capoluogo delle isole, Port Blair.
L'etimologia del nome è oscura; certamente erano già note in età classica (segnalate dai cartografi di Alessandro Magno), e chiamate in greco Agathou daimonos nesos, probabilmente derivante dal nome locale Angdaman, dal quale sarebbe derivato il loro nome arabo Andaman.
Marco Polo non le visitò, ma ne parla chiamandole Angamanain, che dovrebbe essere una storpiatura dell'arabo col significato di “i due angamani”, dovuto alla leggenda che gli abitanti dell'isola fossero dei cannibali bifronti e dal viso canino.
Secondo un'altra teoria il nome dell'isola dovrebbe derivare dal malese antico Handuman, che deriverebbe dal nome di Hanuman, il dio-Scimmia dell'induismo.


Le Andamane contano 325 tra isole ed isolotti disposti secondo una forma allungata che si estende in direzione nord-sud per circa 500 km nella zona orientale del Golfo del Bengala che lo separano a est dal Mare delle Andamane. Si trovano a circa 230 km a sud-ovest della penisola birmana formata dal delta dell'Irrawaddy (Capo Negrais) e sono separate a sud dalle isole Nicobare dal canale dei Dieci Gradi.
La superficie complessiva delle Andamane è di 6.408 km². Le isole abitate sono 26 e le 5 maggiori sono raccolte nel raggio di 250 km e da nord a sud sono Andaman Settentrionale, Andaman Centrale, Andaman Meridionale, Baratang e Rutland. Altre due isole contigue a queste 5 sono l'isola di Interview a ovest dello Stretto di Austen, che separa l'Isola di Andaman Settentrionale dall'Isola delle Andaman Centrale e l'Isola Long a est di Andaman Centrale. Le 5 isole maggiori, più le due anzidette, vengono anche chiamate Grandi Andamane.
Più a sud, separata dalle isole maggiori dal Duncan Passage, si trova l'isola di Piccola Andaman, quarta per dimensioni nell'arcipelago (739 km²) e suo limite meridionale. A nord di Piccola Andaman si trovano le isole Brothers (Brother nord e Brother sud). Queste isole vengono dette PIccole Andamane
Oltre alle suddette isole fanno parte delle Andemane un certo numero di arcipelaghi e isole minori. Da nord a sud abbiamo:
Infine, a nord di Landfall si trova il piccolo arcipelago delle Isole Coco che geograficamente fa parte delle Andamane, ma politicamente appartiene alla Birmania.
Le isole che formano le Grandi Andamane sono costituite da una serie di colline che racchiudono valli molto strette, il tutto ricoperto da una giungla tropicale estremamente fitta. Le colline si innalzano soprattutto sulla costa orientale.Le cime principali sono nella Andaman Settentrionale, Saddle Peak (734 m); nella Andaman Centrale, il Monte Diavolo dietro la Baia di Cuthbert (510 m); nella Andaman Meridionale, Koiob (460 m), il Monte Harriet, o Monte Manipur (360 m) e la catena del Cholunga (320 m); e nell'Isola di Rutland, Ford's Peak (434 m). Le Piccole Andamane, ad eccezione dell'estremo nord, sono praticamente pianeggianti. Non ci sono grandi fiumi e pochi corsi d'acqua perenni nelle isole. L'unico fiume significativo è il Kalpong, lungo circa 35 km, nell'isola di Andaman Settentrionale, che sfocia nella Aerial Bay presso Diglipur.
Le Andamane sono caratterizzate da coste molto frastagliate con numerose insenature e canali che separano i vari gruppi di isole. Fra i canali principali abbiamo (da nord verso sud):

Le isole che appartengono all'India, amministrativamente costituiscono due distretti dell'India, il distretto di Andaman Meridionale e il distretto di Andaman Settentrionale e Centrale che, insieme al distretto delle Nicobare, forma il Territorio dell'Unione dell'India delle Andamane e Nicobare con un'estensione territoriale complessiva di quasi 8.500 km². Capoluogo del territorio è Port Blair, porto dell'isola di Andaman Meridionale, rivolto verso est, sul mare delle Andamane.
Le isole Coco, che appartengono alla Birmania, fanno parte del distretto di Thanlyin nella Regione di Yangon.
Le isole abitate sono: Aves, Baratang, Cinque, Curlew, East, Flat Bay, Havelock, Interview, John Lawrence, Piccola Andaman, Long, Andaman Centrale, Neil, North Sentinel, Passage, Andaman Settentrionale, Narcondum, Spike, Rutland, Strait, Smith, Stewart, Andaman Meridionale, Viper.
I principali centri abitati delle Andamane sono:
L'arcipelago si trova sull'antica rotta commerciale dei monsoni dell'Oceano Indiano da e verso la Cina, come documentato dal manoscritto arabo Akhbar Al-Sin wa'l-Hind (trad. "Relazione sulla Cina e sull'India") scritto a metà del nono secolo da mercanti islamici. L'arcipelago costituiva una tappa per i rifornimenti dei convogli, senza che vi fosse sviluppo di colonie commerciali sulle isole.
L'arcipelago fu visitato nel 1788 da ufficiali britannici, nel tentativo, fallito, di costituirvi un penitenziario. Nel 1857 furono occupate dai militari inglesi che vi fondarono stavolta una colonia penale e insieme alle isole Nicobare furono aggregate all'India britannica nel 1858, seguendone le sorti.
La religione prevalente è l'induismo, seguita da Cristianesimo (protestanti e cattolici) e islamismo. Le antichissime popolazioni delle isole (andamanesi) praticano ancora religioni ancestrali, assimilabili all'animismo. La lingua ufficiale è l'hindī, assieme all'inglese e all'antica lingua dei nativi. La popolazione prima del maremoto era stimata a circa 360.000 abitanti, con una distribuzione poco omogenea.
Diverse tribù indigene abitano le isole da tempo immemorabile:
Ogni giorno migliaia di turisti viaggiano lungo la Andaman Trunk Road, la strada che attraversa illegalmente la riserva del popolo Jarawa, per avvistare i membri della tribù: di fatto, gli Jarawa vengono trattati come animali in uno zoo safari. Sono stati persino documentati casi di indigeni costretti a danzare in cambio di dolciumi. Oltre a ledere la loro dignità, il passaggio dei turisti lungo la strada illegale rappresenta anche una minaccia reale per le vite degli indigeni: gli Jarawa rischiano di essere decimati dalle malattie portate dai turisti, verso cui hanno basse difese immunitarie.
A seguito della campagna di Survival International, che per prima ha denunciato questo fenomeno nel 2010, sia le Nazioni Unite che il Ministro indiano agli Affari Indigeni hanno condannato i “safari umani” e chiesto la chiusura della Andaman Trunk Road, ma le autorità locali si sono mostrate sorde a questi appelli e la strada rimane aperta.
La campagna di Survival continua tuttora: nell'aprile 2013 l'organizzazione che difende i diritti dei popoli indigeni ha chiesto ai turisti di non viaggiare nelle isole fino a quando non sarà posta fine alla pratica degradante dei “safari umani” nella terra degli indigeni Jarawa.
L'economia delle isole, già molto fragile, è stata pesantemente danneggiata dal maremoto dell'Oceano Indiano, che si stima abbia ucciso più di 3.000 persone tra abitanti delle isole e l'esiguo numero di turisti. Prima dell'immane disastro, l'attività economica più redditizia era la pesca, praticata ancora con metodi tradizionali.
A differenza di quanto comunicato dai media di tutto il mondo, i popoli tribali che abitano nelle isole sono usciti pressoché indenni dallo tsunami. Alcuni membri di una tribù hanno infatti raccontato di essersi rifugiati sulle alture dell'isola non appena hanno visto il mare ritirarsi, come da conoscenze tradizionali tramandate oralmente.


L'ambiente marino delle Andamane è caratterizzato da barriere coralline con una ricca biodiversità.


Questo ambiente ospita una ricchissima diversità di coralli, spugne, molluschi, crostacei echinodermi e pesci.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 315528092 · LCCN (EN) sh96007926 · GND (DE) 4001911-1 · BNE (ES) XX6019487 (data) · BNF (FR) cb120652818 (data) · J9U (EN, HE) 987007561381105171 |
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