Grant Green ebbe le prime esperienze professionali in ambito musicale all'età di tredici anni come chitarrista in un gruppo gospel, che si esibiva regolarmente nelle chiese locali. In seguito suonò, sempre in ambito locale in gruppi di rhythm and blues e infine di jazz. Il vero esordio importante lo fece a metà degli anni cinquanta, suonando con il trombettista Harry Edison, con il sassofonista Jimmy Forrest e con il batterista Elvin Jones (la prima volta che Jones lo sentì suonare ne rimase impressionato). La prima registrazione discografica fu in All the Gin Is Gone, un album di Jimmy Forrest del 1959 per la Delmark Records, affiancato da Elvin Jones.
Il suo primo disco da leader lo incise nel 1960 per la storica Blue Note Records, dopo essere stato introdotto dal sassofonista Lou Donaldson. Green il cui stile si ispira, tra gli altri a Charlie Christian, nel 1962 vinse il Down Beat New Star Award come miglior chitarrista jazz dell'anno.
Tra le molte collaborazioni musicali si ricordano soprattutto quelle in cui suonò (e incise) con Sonny Clark, Ike Quebec, Hank Mobley, Stanley Turrentine, McCoy Tyner, Lou Donaldson, Larry Young, (oltre al già citato Elvin Jones). Particolarmente significativo il sodalizio con il sassofonista Joe Henderson. Morì alla fine di gennaio del 1979 a causa di un attacco cardiaco.
Discografia
come Leader
1960-1961 - First Session (Blue Note Records, 7243 5 27548-2) pubblicato nel 2001
(EN) Grant Green a Discography, su www1.icnet.ne.jp, icnet.ne.jp. URL consultato il 25 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2014).