

La Grande generazione (Greatest Generation) è un termine coniato dal giornalista Tom Brokaw per riferirsi a quella generazione che crebbe negli Stati Uniti d'America durante il disastro della Grande depressione e che andò a combattere nella seconda guerra mondiale e a quelli che, con la loro produttività all'interno della guerra nel fronte interno, diedero un contributo decisivo alla produzione di armi. Per questo tale fascia della popolazione è anche definita "G.I. Generation". Ne fanno parte gli individui nati tra il 1901 e il 1927. La Greatest Generation è preceduta dalla Generazione perduta ed è seguita dalla Generazione silenziosa.
Tom Brokaw scrisse nel suo libro del 1998 The Greatest Generation: «è, credo, la più grande generazione che ogni società abbia mai avuto», sostenendo che questi uomini e queste donne non hanno mai combattuto per la fama e il riconoscimento, ma perché era la «cosa giusta da fare».
Non essendoci ancora la globalizzazione, è difficilissimo caratterizzare la generazione di diversi paesi, che hanno vissuto storie molto diverse.
In Europa e in Italia, la "Grande generazione" si divise tra l'ideologia comunista e socialista e quella nazi-fascista. In Italia in particolare, i fascisti volevano opporsi alla rivoluzione d'ottobre russa del 1917 con una rivoluzione fascista, che voleva modificare l'assetto della società italiana. I membri della Grande generazione furono quelli che combatterono durante la Seconda guerra mondiale.