Gregorio Falconieri

Gregorio Falconieri
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita19 febbraio 1885 a Nardò
Ordinazione sacerdotale19 dicembre 1908
Nomina a vescovo12 settembre 1935 da papa Pio XI
Consacrazione a vescovo1º dicembre 1935 dall'arcivescovo Marcello Mimmi
Morte28 novembre 1964 (79 anni) a Nardò

Gregorio Falconieri (Nardò, 19 febbraio 1885 – Nardò, 28 novembre 1964) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia

Nato a Nardò, attualmente sede vescovile in provincia di Lecce, il 19 febbraio 1885, compie gli studi ginnasiali e liceali. Nel 1905 è ammesso alla prima tonsura dal vescovo Giuseppe Ricciardi presso la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta in Nardò.

Ministero presbiterale

Viene ordinato presbitero il 19 dicembre 1908 ed è nominato dal vescovo Nicola Giannattasio vice-rettore del Seminario vescovile. Frequenta l'Università degli Studi di Padova conseguendo la laurea in Lettere, con una tesi sul poeta latino Commodiano. Svolge allora attività di docenza a Nardò, a Lecce, a Poggio Mirteto e a Cava de' Tirreni, presso l'abbazia della Santissima Trinità.

Rientrato a Nardò, nel 1927 è nominato arciprete di Casarano, ruolo che ricopre fino alla sua nomina episcopale.

Ministero episcopale

Il 12 settembre 1935 papa Pio XI lo nomina vescovo di Conversano. Riceve l'ordinazione episcopale il 1º dicembre successivo, presso la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta in Nardò, da Marcello Mimmi, arcivescovo metropolita di Bari e Canosa, co-consacranti principali Alberto Costa, vescovo di Lecce, Francesco de Filippis, vescovo di Veroli, Francesco Potenza, vescovo di Castellaneta, ed Antonio Giordani, vescovo titolare di Mindo. Negli anni del suo episcopato a Conversano, si occupa della storia locale, pubblicando il suo commento all'Historiarum Cupersanensium e il suo studio su Simplicio, primo vescovo della diocesi.

Il 24 maggio 1964 papa Paolo VI accetta la sua rinuncia al governo pastorale della Conversano, per motivi di salute, nominandolo contemporaneamente vescovo titolare di Silli. Nel corso del suo ministero episcopale, partecipa, come Padre conciliare, alla prima e alla seconda sessione del Concilio Vaticano II. Inoltre, nel 1954 ordina presbitero Cosmo Francesco Ruppi, futuro arcivescovo metropolita di Lecce.

Muore il 28 novembre 1964, all'età di 79 anni, a Nardò, sua città natale.

Curiosità

Nel 1960, in occasione del suo venticinquesimo anniversario di episcopato, i fedeli della diocesi gli donano una Alfa Romeo Giulietta. Quando, nel 1964, lascia la diocesi, per motivi di salute, mostra il desiderio di portare la vettura a Nardò ma membri della segreteria locale della Democrazia Cristiana obiettano, affermando che essa sia proprietà della diocesi di Conversano. Egli decide allora di donarla al suo autista ponendo fine alle ostilità, causate dall'ostracismo, nel corso delle elezioni politiche del 1958, verso il candidato conversanese Matteo Fantasia.

Genealogia episcopale

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Vescovo di Conversano Successore
Domenico Argnani 12 settembre 1935 - 24 maggio 1964 Antonio D'Erchia