Barsi di Groppallo

Groppallo
frazione
Groppallo – Veduta
Groppallo – Veduta
La vetta del monte Castellaro con la chiesa di Groppallo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Piacenza
ComuneFarini
Territorio
Coordinate44°41′49″N 9°36′07″E
Altitudine992 m s.l.m.
Abitanti148 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale29023
Prefisso0523
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Groppallo
Groppallo
Sito istituzionale

Groppallo (Grupàll in dialetto locale gropallino, ligure e in dialetto piacentino), è una frazione del comune italiano di Farini, in provincia di Piacenza. Si trova nella valle del torrente Lavaiana, una valle laterale della media val Nure, sull'Appennino ligure.

Il centro abitato di Barsi si trova a 945 m s.l.m., mentre l'altezza massima si registra a Groppallo, in corrispondenza della chiesa devota alla Beata Vergine assunta, posta sulla vetta del monte Castellaro, al centro del paese a 1005 m s.l.m.

Origine del nome

L'origine del nome Barsi, con cui, specialmente fino alla metà del Novecento, si identificava il centro abitato è da ricondursi al gallico barro, termine col significato di altura: anche il termine Groppallo, utilizzato inizialmente solo per il rilievo sovrastante alla frazione e poi estesosi ad indicare l'interno centro abitato, pur avendo un'origine ligure, richiama un concetto similie, significando sommità tondeggiante.

Storia

Via principale di Groppallo

Nella zona del monte Castellaro, durante alcune campagne di scavo legate principalmente ai resti del castello medievale, furono ritrovate alcune ceramiche risalenti all'età del bronzo, altre tracce preromane, resti di arroccamenti risalenti alla stessa età del bronzo e al periodo del Ferro ligure furono invece distrutte ai primi del Novecento, nell'ambito dei lavori di ricostruzione della chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria Assunta.

Non si è trovato alcun documento che accenni a Groppallo in epoca romana e il suo nome non figura nella tabula alimentaria traianea, ma s'ipotizza che l'intero territorio groppallino fosse un pagus della vicina Veleia.

La presenza certa più antica a Groppallo, provata da scavi archeologici, risale all'età longobarda (VI-VII secolo) durante la quale il monte Castellaro era, molto probabilmente, un avamposto militare con funzione antibizantina.

Intorno al XII secolo, sulla cima del monte Castellaro, dove in seguito sarebbe sorta la chiesa parrocchiale, si ergeva un castello appartenente nel 1186 al Vescovo conte di Piacenza, il quale manteneva il diritto sulla nomina del castellano. Successivamente il castello fu dato in concessione alla nobile famiglia Gropallo, la quale aveva la signoria di tutto il territorio groppallino; questo casato, di fazione guelfa, fu scacciato, poi, nel genovesato nell'ottobre 1260 a seguito della distruzione e incendio del castello da parte del ghibellino Giovanni Luxardo.

Nel 1339 tutta la zona di Groppallo fu infeudata da parte del signore di Milano Azzone Visconti alla nobile famiglia Nicelli che in quegli anni vantava numerosi possedimenti in tutta la media e alta val Nure, compreso il castello a Boli di Groppallo e la zona di Pradello, in cambio del versamento con cadena annuale di una libbra di pepe.

Attorno al XV secolo, la parrocchia fu trasferita da Selva di Groppallo alla cima del monte Castellaro; allo stesso tempo fu variata l'intitolazione della stessa da sant’Antonino Martire alla Beata Vergine Maria Assunta.

I Nicelli mantennero il controllo di Groppallo fino al Rinascimento, mentre nel 1515 il castello fu pesantemente danneggiato in un'incursione di Pier Maria Scotti.

Con l'istituzione dei comuni, divenne frazione di Borgo San Bernardino, comune che, aggregato con quello di San Giovanni, avrebbe successivamente dato origine a Bettola. Nel 1867, con il regio decreto 4066, pubblicato in gazzetta ufficiale il 17 novembre, su impulso di alcune famiglie, in particolare, di Giuseppe Zanellotti di Cogno S. Savino, che sarebbe in seguito ne sarebbe diventato il primo sindaco, e di don Luigi Galli, arciprete di Groppallo, venne costituito il nuovo comune di Farini d'Olmo di cui Groppallo divenne frazione.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Panoramica della chiesa di Santa Maria Assunta, che domina sul paese

Altro

Siti archeologici

Cultura

Eventi

Economia

Turismo

Groppallo è meta di villeggiatura estiva, soprattutto da parte di emigranti che dalla Francia ritornano alla terra d'origine. Arrivano anche squadre calcistiche giovanili, le quali sono solite avere Groppallo come meta dei loro ritiri estivi.

Note

  1. ↑ 14° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni - Popolazione residente - Piacenza, su dawinci.istat.it, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 21 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2020).
  2. 1 2 Gallini (2015), p. 229.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Il ritrovamento di un atelier medievale per la lavorazione della steatite a Groppallo, sul monte Castellaro, nel piacentino, su archeobologna.beniculturali.it. URL consultato il 1º novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2023).
  4. ↑ provini, p. 5.
  5. ↑ Bazzini et al., p. 453.
  6. 1 2 Gallini (2013), p. 24.
  7. ↑ provini, p. 18.
  8. ↑ Zuccagni-Orlandini, pp. 350-353.
  9. ↑ Regio decreto 17 novembre 1867, n. 4066
  10. ↑ Gallini (2013), p. 27.
  11. ↑ Chiesa di Santa Maria Assunta <Groppallo, Farini>, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 21 dicembre 2019.
  12. ↑ Claudio Gallini, La torre di Sant'Antonino a Selva di Groppallo, un'antica testimonianza della fede piacentina, su groppallo.it. URL consultato il 22 dicembre 2019.
  13. ↑ Gallini (2015), p. 442
  14. ↑ Pronti, p. 260
  15. ↑ Sant’Antonio Abate, benedizione degli animali a Groppallo e in San Dalmazio, in Libertà, 17 gennaio 2017.
  16. ↑ Ricetta semplice, ma sempre di successo: festa per la torta di patate, in Libertà, 5 luglio 2018.
  17. 1 2 Francesi e inglesi affollano la tradizionale fiera di Groppallo, in Libertà, 15 agosto 2014.
  18. ↑ Montalto di Groppallo - Festa dei Trattori, su valnure.info. URL consultato il 18 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2019).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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