Grotta a Male

Grotta a Male
UtilizzoCulto e sepoltura
EpocaNeolitico - Età del rame - Età del bronzo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
ComuneL'Aquila
Scavi
Data scoperta1938
Mappa di localizzazione
Grotta a Male
Stato
Regione  Abruzzo
Provincia  L'Aquila
Comune  L'Aquila
FrazioneAssergi
Altitudine956 m s.l.m.
Profondità84 m
Lunghezza480 m
Esplorazione1573

La Grotta a Male, anticamente Grotta Amare (in dialetto aquilano, “impervia” o “difficile”), è un sito archeologico in una grotta carsica situata nella valle del Vasto, nei pressi di Assergi, nel territorio del comune dell'Aquila. È ricompresa all'interno del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Descrizione

«In questa oscurissima Grotta precipitosa si vede figure d’huomeni fatti dalla natura, altre d’animali, et altri di serpenti, ma Colone, Candele, e Torcie, e lastroni infiniti. Et questo procede dall’acque che colano di continuo.»

Venne esplorata da Francesco De Marchi il 20 agosto 1573, il giorno dopo la sua ascensione al Corno Grande del Gran Sasso d'Italia. È pertanto considerata la prima cavità esplorata in senso speleologico in Italia e per questo è stata omaggiata venendo rappresentata sul primo annullo postale figurativo dedicato alla speleologia dell'8 dicembre 1973. Nel XX secolo all'interno della grotta sono stati poi eseguiti scavi archeologici — condotti da Ugo Rellini negli anni Trenta, da Sergio Pannuti negli anni Settanta e da Vincenzo D'Ercole negli anni Novanta — che hanno portato alla luce stratigrafie risalenti al Neolitico, all'Eneolitico ed all'Età del Bronzo. La grotta era utilizzata sia come luogo di culto e sepoltura sia per la lavorazione dei metalli; al suo interno sono stati rinvenuti i resti di una fornace per la fusione del bronzo.

La grotta è fornita di illuminazione e di un percorso attrezzato, assai tortuoso e pertanto consigliato solamente a gruppi equipaggiati. Il percorso attraversa numerosi ambienti (tra cui l'iniziale Sala del Tronco, la Sala dell'Organo così chiamata per via del suono prodotto dall'acqua e la Sala della Croce per via di una croce incisa sulle pareti dal De Marchi durante la sua esplorazione) e alcuni laghi, sviluppandosi per una lunghezza complessiva di 480 metri e con una profondità massima di 84 metri. La temperatura interna è di circa 12 °C mentre l’umidità relativa è superiore al 90%.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 Touring Club Italiano, p. 135.
  2. 1 2 Antonio Giampaoli, Grotta a Male, su assergiracconta.altervista.org. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  3. ↑ La cronaca di Francesco De Marchi, su eneafiorentini.it. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  4. 1 2 3 Regione Abruzzo, Grotta a Male, su regione.abruzzo.it. URL consultato il 31 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2018).
  5. ↑ Gruppo Speleologico Aquilano (a cura di), Francesco De Marchi, Speleologo del 1500 (PDF), in Atti del IX Congresso Nazionale di Speleologia, Trieste, 1963. URL consultato il 10 ottobre 2025.
  6. 1 2 3 G.G.F. L'Aquila, Grotta a Male, su ggfaq.it. URL consultato il 31 dicembre 2017.

Bibliografia

Voci correlate