| Guglielmo Busac | |
|---|---|
| Conte di Soissons jure uxoris | |
| In carica | 1057 circa – 1075/1082 |
| Predecessore | Renaud I |
| Successore | Renaud II |
| Altri titoli | conte di Eu |
| Morte | tra il 1075 e il 1082 |
| Dinastia | Richardides |
| Padre | Guglielmo d'Eu |
| Madre | Lesceline |
| Consorte | Adelaide (o Adele) di Soissons |
| Figli | Renaud II Giovanni I Manasses una figlia (forse Ramentrude) |
Guglielmo, detto Busac (fl. XI secolo), è stato un nobile normanno, conte di Eu e poi conte di Soissons per diritto della moglie (jure uxoris).
Guglielmo Busac era uno dei tre figli di Guglielmo, conte di Eu, e di sua moglie Lesceline; gli altri due erano Roberto, che diventerà conte di Eu, e Ugo, vescovo di Lisieux dal 1049. Il padre era figlio illegittimo del duca di Normandia Riccardo I e aveva ricevuto prima la contea di Exmes e poi quella di Eu.
L'ordine di nascita dei tre fratelli non è certo: secondo lo storico Edmond Chester Waters Guglielmo era il secondogenito, dopo Roberto, mentre secondo la Complete Peerage da un atto anteriore al 1049 sembrerebbe che sia Ugo sia Guglielmo fossero maggiori di Roberto.
Secondo lo storico Pierre Bauduin l'eredità del padre sembra essere stata contesa da Gilberto di Brionne. Per la storica Suzanne Deck, alla morte del padre la contea di Eu sembra essere tornata al demanio ducale; passò poi a Gilberto, e dopo l'assassinio di quest'ultimo sembra che sia stata concessa a Guglielmo Busac. Bauduin lo indica come conte di Eu a proposito di un suo vassallo, Ugo II di La Ferté, che confermò una donazione paterna nel 1046/1047-1048. Una notizia del cartulario dell'abbazia della Trinité-du-Mont di Rouen ricorda che la contessa Lesceline fu cacciata dal castello di Eu insieme ai figli; secondo Deck non è possibile stabilire se l'episodio sia legato alla morte del marito o alla ribellione di Guglielmo Busac.
Secondo Deck, Guglielmo Busac fu tra i baroni che si ribellarono al duca Guglielmo, il futuro Conquistatore: dopo la battaglia di Val-ès-Dunes si asserragliò nella sua fortezza e vi fu assediato dal duca; preso il castello, fu costretto all'esilio. Lo storico David Crouch scrive che il conte di Eu sembra essersi unito alla rivolta guidata intorno al 1047 da Guido di Borgogna; secondo lo storico François Neveux, invece, i Richardidi, con l'eccezione di Guido, non presero parte alla grande ribellione dell'ovest, e il duca assediò il castello di Eu intorno al 1050. Secondo Crouch, Guglielmo di Poitiers e Orderico Vitale attribuiscono a Guido e al conte di Eu l'intenzione di impadronirsi del ducato, ma Crouch la ritiene improbabile.
Guglielmo si rifugiò alla corte del re di Francia Enrico I e non tornò più in Normandia. La contea di Eu fu assegnata al fratello Roberto, che si intitola conte di Eu in un atto datato al 1052. Deck osserva che la ribellione non danneggiò i fratelli: Ugo era stato nominato vescovo di Lisieux già nel 1049.
Secondo un contributo raccolto nel volume curato da Warren Brown e Piotr Górecki, lo storico David C. Douglas ha confutato la tradizione secondo cui Guglielmo Busac, presunto conte di Eu, si sarebbe ribellato al duca e per questo sarebbe stato esiliato e avrebbe perso la contea.
In Francia Guglielmo ottenne dal re Enrico I la mano di Adelaide (o Adele), erede della contea di Soissons e figlia del conte Renaud I, e divenne conte di Soissons per diritto della moglie. Secondo lo storico William Mendel Newman il matrimonio, che sembra avvenuto molto tempo dopo la perdita di Eu, si può collocare nel 1057, anno della morte del conte Renaud e di suo figlio Gui, e comunque prima del 23 maggio 1059, quando Guglielmo partecipò come conte di Soissons all'incoronazione di Filippo I; la Complete Peerage lo data intorno al 1058. Nel 1076 Guglielmo è ancora attestato come testimone in un atto di Filippo I; nell'indice del suo libro Newman ne colloca la morte tra il 1075 e il 1082, pur attestandolo ancora nel 1076.
Tra i figli di Guglielmo e Adelaide vi furono:
A Renaud II succedette il fratello Giovanni I. Il conte di Soissons Renaud, detto il Lebbroso (Renaud III nella numerazione di Newman), che non aveva discendenti, chiese al vescovo di Soissons, suo signore, di trasferire la contea al parente che avesse il diritto migliore, per evitare contese dopo la sua morte; nel 1141 la contea passò così a Ives di Nesle, figlio di Raoul e quindi discendente di Guglielmo Busac per parte della figlia.
| Riccardo I duca di Normandia | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Guglielmo conte di Eu | Lesceline | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ugo vescovo di Lisieux | Guglielmo Busac | Adelaide contessa di Soissons | Roberto conte di Eu | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Renaud II conte di Soissons | Giovanni I conte di Soissons | Manasses vescovo di Soissons | una figlia (forse Ramentrude) | Ives di Nesle | |||||||||||||||||||||||||||||||||
L'ordine in cui i fratelli e i figli sono disposti nell'albero non indica l'ordine di nascita.