Guido Romanelli (Siena, 15 marzo 1876 – San Vito al Torre, 1973) è stato un militare italiano.
Figlio di Gustavo Romanelli (1848-1924) e di Teresa Tuccimei (1846-1937), sposo di Bianca di Colloredo Mels (1890-1972), dopo aver combattuto anche nella prima guerra mondiale, il colonnello Guido Romanelli fu a capo della Delegazione Militare Italiana in Ungheria dal maggio al novembre del 1919.
In tale frangente, si troverà ad essere l'unico rappresentante di una potenza dell'Intesa a Budapest. L'ufficiale intervenne con forza contro le azioni di rappresaglia del governo rivoluzionario di Béla Kun, intervenendo per salvare la vita dei controrivoluzionari compresi anche i cadetti dell'accademia militare Lodovica che erano insorti contro il regime bolscevico.
Per il suo operato, nel 1922 venne insignito della onorificenza della Spada d’onore ungherese e di una medaglia commemorativa. Negli anni successivi Romanelli, abbandonata la carriera militare, svolgerà l'incarico di console onorario di prima classe in Spagna e infine di presidente della Banca commerciale italo-ungherese.
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