| Guido Vivarelli | |||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 178 cm | ||||||||||||||||||||||||
| Calcio | |||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Attaccante | ||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1977 - giocatore 1982 - allenatore | ||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | |||||||||||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | |||||||||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | |||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | |||||||||||||||||||||||||
Guido Vivarelli (Domodossola, 16 settembre 1942 – 14 novembre 2025) è stato un dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo attaccante.
Inizia a giocare a 14 anni negli allievi della "Nino Polli" di Domodossola, società iscritta ai campionati della Lega Giovanile del Verbano-Cusio-Ossola. Passato alla Juventus Domo è subito schierato in prima squadra nel Campionato Nazionale Dilettanti 1958-1959. Nel maggio 1959 è l'ossolano Gastone Tellini, arrivato alla Simmenthal-Monza nel 1958, a proporlo ai dirigenti monzesi nel maggio 1959 che lo convocano per un provino che poi sarà decisivo per il suo passaggio ai biancorossi.
Nelle prime due stagioni è utilizzato nel campionato De Martino e il 9 aprile 1961 esordisce in prima squadra nella gara Simmenthal-Monza - Mantova 0-0.
La stagione successiva è nell'organico della prima squadra, ma a novembre è ceduto in prestito al Torino dove disputa il campionato "Cadetti" e il Torneo di Viareggio. A fine campionato i granata lo scartano per un difetto alla vista e Guido rientra al Simmenthal-Monza.
A Monza disputa otto campionati per un totale di 180 presenze e 26 gol.
Nel 1969 passa al Savona dove disputa quattro campionati di Serie C ed infine al Cosenza, sempre in Serie C, prima di terminare la carriera con il Savoia in Serie D.
Consegue il patentino di allenatore di terza categoria fra il 1967 e il 1968 e, salvo le sostituzioni fatte al Savoia (allenatore-giocatore) e a Seregno in Serie C2 1981-1982, non ha di fatto mai preso in considerazione proposte per allenare alcuna squadra.
Terminata la carriera di calciatore nel 1977 diventa il direttore sportivo del Seregno, società a cui rimase per 5 stagioni fino al 1983, lasciando gli azzurri all'inizio della stagione sportiva 1980-1981 per raggiungere il Rende in Serie C1, sempre come direttore sportivo. Rientrato a Seregno vi rimase fino alla retrocessione nei dilettanti.