| Gilda di San Giorgio | |
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| Guild of St George | |
| Tipo | ONLUS |
| Fondazione | 5 gennaio 1871 |
| Fondatore | John Ruskin, con codice 231758 |
| Scopo | Promozione dell'istruzione e della formazione nei settori dell'economia rurale, del design industriale e dell'artigianato, nonché della valorizzazione delle arti |
| Sede centrale | |
| Indirizzo | Leader House, Surrey Street, Sheffield |
| Area di azione | 150 acri nella riserva naturale di Ruskin Land, situata nel cuore della Wyre Forest, nel Worcestershire |
| Maestro della Gilda | |
| Direttore | Consiglio di Amministrazione |
| Lingua ufficiale | inglese |
| Membri | 320 da 12 paesi diversi, chiamati Companions, non semplici iscritti, ma persone attive che condividono i valori di Ruskin:
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| Sito web | www.guildofstgeorge.org.uk |
La Gilda di San Giorgio è un fondazione benefica a scopo educativo, con sede in Inghilterra, ma con membri in tutto il mondo, che si propone di sostenere i valori e mettere in pratica le idee del suo fondatore, John Ruskin (1819–1900).
John Ruskin, un vittoriano versatile ed eclettico, fondò la Gilda negli anni '70 del XIX secolo. Istituita come St George's Company nel 1871, adottò il nome e lo statuto attuali nel 1878. Ruskin, critico d’arte, si era dedicato sempre più alle questioni sociali a partire dagli anni ’50 dell’Ottocento. La sua critica all’economia politica vittoriana, Fino all'ultimo, fu pubblicata a puntate nel 1860 e poi raccolta in volume con una prefazione aggiuntiva nel 1862. Nelle conferenze, nelle lettere e in altri scritti pubblicati, denunciò il capitalismo industriale moderno, nonché i teorici e i politici che lo servivano. Riteneva che la bruttezza, l’inquinamento e la povertà da esso causati stessero minando la nazione. La sua convinzione che la società umana e l’ambiente naturale fossero stati corrotti e lacerati lo spinse a cercare mezzi pratici di redenzione, riforma e ricostruzione.
Attraverso la Gilda, che coniugava valori medievali, cioè preindustriali, e una fede progressista nel miglioramento sociale, Ruskin sperava di fondare comunità in grado di contrastare la logica del profitto che guidava l’industria moderna e di offrire alternative alla produzione di massa. Traeva ispirazione dalle corporazioni artigiane medievali ed era influenzato dal suo particolare interesse per la storia culturale di Venezia.
Il suo ideale utopico era quello di favorire una maggiore felicità e una salute migliore promuovendo una condotta personale sana e responsabile e ricollegando la società alla bellezza nobilitante della natura. Attraverso le sue «Lettere agli operai e ai lavoratori della Gran Bretagna», Fors Clavigera (1871–1884), cercò di reclutare dei «Companions» (il nome che dava ai membri della Gilda) affinché si unissero a lui nello sforzo di istituire «un patrimonio nazionale al posto del debito pubblico». In qualità di Maestro della Gilda, Ruskin la dotò di una decima, ovvero una donazione personale, di 7.000 sterline. Si dedicò all’acquisizione di terreni che potessero essere coltivati in modo sostenibile, utilizzando per quanto possibile metodi tradizionali, lavoro manuale, energia eolica e idrica, e alla costituzione di una collezione didattica di libri, opere d’arte e altri oggetti belli e preziosi.
In linea di principio Ruskin definì diversi gradi di «Companion» per la sua Gilda gerarchica. Scrisse inoltre codici di condotta, descrisse stili di abbigliamento e progettò persino le monete della Gilda. Desiderava anche fondare le Scuole di San Giorgio e pubblicò vari volumi a sostegno della loro didattica (la sua Bibliotheca Pastorum o Biblioteca del Pastore), ma le scuole, come l’abbigliamento e le monete, non videro mai la luce. In parte, ciò è dovuto al fatto che, poco dopo aver fondato la Gilda, Ruskin iniziò a mostrare segni di turbamento emotivo e nel 1878 subì il primo di una serie di esaurimenti nervosi che limitarono sempre più la sua attività. In realtà la Gilda operò sempre su scala modesta, con attività più evocative che trasformative, ma sempre dinamiche, adattandosi alle mutevoli circostanze ed esigenze.
Dal 1871 tra i Companions della Gilda figuravano: Lord Courtauld-Thomson, W. G. Collingwood, Sir Emery Walker, Sir Hubert Llewellyn Smith, Sir Evelyn Wrench, Emily Warren, William Lethaby, Alfred Hoare Powell, Almyra Gray, Katharine Harris Bradley, J. Howard Whitehouse, John Henry Chamberlain, Frances Colenso, Benjamin Creswick, Frederick Leach, William Monk, Sydney Morse, William Smart, Fanny Talbot, T. Edmund Harvey e Victor Branford.
Il Board of Trade riconobbe la Gilda il 25 ottobre 1878, conferendole personalità giuridica; così, nel 1879, tutti i suoi terreni e beni furono incorporati nella Gilda, ma Ruskin aveva già effettuato alcuni acquisti e alcune donazioni erano state accettate in via provvisoria.
Nel 1876 Ruskin acquistò un appezzamento di terreno a Totley (che Ruskin chiamava Abbeydale), vicino a Sheffield ma nella campagna del Derbyshire. La proprietà divenne nota come St George’s Farm. Le prime fasi di questo progetto agricolo cooperativo ebbero un successo limitato e furono compromesse da una serie di dissidi (vedi William Harrison Riley). Successivamente fu gestita per cinquant’anni, fino al 1938, come azienda ortofrutticola e vivaio di discreto successo (sebbene fosse stata venduta dalla Gilda al suo amministratore, George Pearson, nel 1929). Nel 1878 Ruskin acquistò una piccola tenuta, con un cottage, originariamente destinata a John Guy e alla sua famiglia, a Cloughton Moor, nel North Yorkshire. I Guy si trasferirono nel 1882 e il terreno fu venduto nel 1910.
Le donazioni di Compagni facoltosi e impegnati permisero alla Gilda di acquisire la gestione di diversi appezzamenti di terreno e varie proprietà:
Ruskin desiderava inoltre vedere rinascere l’artigianato rurale tradizionale. Il mulino di St George fu fondato a Laxey, sull’Isola di Man, per la produzione di tessuti. Inoltre Ruskin incoraggiò iniziative indipendenti, ma coordinate, nel settore della filatura e della tessitura a Langdale, in altre zone del Lake District e altrove, con la produzione di lino e altri manufatti esposti dalla Home Arts and Industries Association e da organizzazioni simili. La Gilda è stata registrata come ente di beneficenza il 5 gennaio 1971.
A Sheffield, nel 1875, Ruskin fondò il St George's Museum per gli operai di quella città e delle zone circostanti, e in particolare per i lavoratori siderurgici locali che apprezzava molto. Fino al 1889 il museo era situato in un cottage su un'altura in Bell Hagg Road, a Walkley, nella zona nord-occidentale di Sheffield. Il suo primo curatore fu Henry Swan (1825-1889), un ex allievo di Ruskin al London Working Men’s College, coadiuvato dalla moglie Emily (1835-1909). Il museo, a ingresso gratuito, era aperto fino alle 21:00 la domenica pomeriggio e, su appuntamento, in altri orari, al fine di garantire la massima accessibilità ai lavoratori.
Ospitava una collezione sempre più ricca di opere d’arte (schizzi a matita, disegni architettonici, acquerelli, copie dei Maestri Antichi e così via), minerali, reperti geologici, calchi di sculture, manoscritti miniati (la maggior parte di origine medievale), libri (molti dei quali rari), monete, sigilli e una moltitudine di altri oggetti belli e preziosi. Attraverso il Museo, Ruskin mirava a offrire all’operaio molte delle immagini e delle esperienze altrimenti riservate ai ricchi che potevano permettersi di viaggiare in Europa. (Il Museo originale è stato ricreato “virtualmente” online.)
Nel 1890 il Ruskin Museum, trasferito e rinnovato, aprì i battenti a Meersbrook Park, dove rimase fino al 1950. Dopo un periodo di grande incertezza, la collezione della Gilda fu trasferita nel 1964 alla biblioteca del campus di London Road della Università di Reading. Tuttavia, la collezione tornò a Sheffield nel 1981 e fu esposta alla Ruskin Gallery, situata nell’ex Hayes Wine Store in Norfolk Street, dal 1985 al 2001. Dal 2001 fa parte della Millennium Gallery di Sheffield.
Nel 2001 la collezione della Gilda è stata trasferita alla Ruskin Gallery, situata nelle nuove Millennium Galleries di Sheffield. Nel 2011 la galleria è stata ribattezzata Ruskin Collection.
La Gilda si impegna a mantenere i principi di Ruskin e a realizzare i suoi obiettivi nel XXI secolo. Sta finanziando un ciclo di nove anni di mostre triennali in quella sede. La Gilda continua a gestire e affittare i propri immobili a Westmill in linea con i principi di cura e giustizia di Ruskin (applicando canoni di locazione equi e provvedendo con diligenza alla manutenzione degli immobili). 100 acri (40 ettari) di boschi secolari e due piccoli appezzamenti nei pressi di Bewdley vengono coltivati nel rispetto dell’ambiente. Un fienile ricostruito, denominato «Ruskin Studio», funge da sede per il Wyre Community Land Trust, che si occupa di una vasta gamma di progetti locali, promuovendo l’artigianato e le competenze rurali, ospitando eventi e accogliendo visite didattiche. La Gilda ha finanziato la Campagna nazionale per il disegno ed è tuttora ad essa associata; vengono promosse le arti e l’artigianato nonché l’economia rurale; talvolta vengono concesse borse di studio e premi; e si tengono simposi per discutere questioni di attualità e dibattito.
La Gilda è gestita da un Consiglio di Amministrazione, da un segretario e da un Maestro che si riuniscono più volte all’anno. Ogni autunno, i Companions partecipano a un’Assemblea Generale Annuale, durante la quale si tiene la Ruskin Lecture, che di solito viene pubblicata dalla Gilda, così come la sua rivista, The Companion. Tra gli attuali membri della Gilda figurano Ewan Anderson, Chris Baines, David Ogilvy Barrie, Dinah Birch, Sir Quentin Blake, Peter Burman, Suzanne Fagence Cooper, Peter Day, Frank Field, Lord Field di Birkenhead, Julian Perry, Dame Fiona Reynolds, Jeffrey Richards, Julian Spalding, Stephen Wildman e Clive Wilmer.
Nell’aprile 2021 l’ufficio postale dell’Isola di Man ha emesso una serie di sei francobolli commemorativi dedicati a Ruskin in occasione del 150° anniversario della Gilda.