
John Henry Chamberlain, meglo noto come J. H. Chamberlain (Leicester, 21 giugno 1831 – Birmingham, 22 ottobre 1883), è stato un architetto britannico. Operando prevalentemente nello stile gotico vittoriano, fu uno dei primi e più importanti esponenti degli ideali del teorico dell’architettura John Ruskin, il quale lo scelse come uno degli amministratori della sua Gilda di San Giorgio. Le opere successive di Chamberlain furono sempre più influenzate dai primi anni del movimento Arts and Crafts.
La maggior parte degli edifici di Chamberlain si trovava a Birmingham e nei dintorni, dove era una figura di spicco della vita civica e un amico autorevole di molti esponenti dell’élite liberale che dominava la città sotto il sindaco Joseph Chamberlain (con il quale non aveva alcun legame di parentela).



Chamberlain nacque a Leicester il 21 giugno 1831, figlio di un pastore battista, e compì la sua formazione architettonica presso uno studio locale. Dopo aver maturato ulteriore esperienza a Londra e aver trascorso un periodo in viaggio in Italia, si trasferì a Birmingham nel 1853. Progettò due edifici per John Eld, socio in affari di suo zio. Il primo di questi ad essere completato, la casa di Eld al numero 12 di Ampton Road, Edgbaston (1855), è conservata ancora oggi e mostra già molte delle caratteristiche che avrebbero contraddistinto gran parte dell’opera successiva di Chamberlain: una struttura gotica in mattoni policromi con decorazioni finemente lavorate ispirate a forme naturali e organiche. Il negozio al numero 28–29 di Union Street per Eld & Chamberlain è stato demolito.
Verso la fine degli anni ’50 dell’Ottocento strinse una partnership con William Harris. Si trattò di un’unione di breve durata, ma i due uomini rimasero amici e, negli anni successivi, Harris avrebbe sposato la vedova di Chamberlain.
Sebbene Chamberlain continuasse a progettare sia a Leicester che a Birmingham, dove realizzò l’Acquedotto di Edgbaston, la cui torre avrebbe ispirato il giovane J. R. R. Tolkien, la sua carriera non decollò e nel 1864 prese in considerazione l’idea di trasferirsi in Nuova Zelanda dopo aver ricevuto l’incarico di progettare la Cattedrale di Christchurch.
Decise invece di entrare in società con William Martin, che si era già affermato come architetto dei lavori pubblici della città. Chamberlain assunse la guida nelle questioni progettuali, mentre Martin si occupava degli aspetti più pratici della gestione dello studio di architettura.
La fede di Chamberlain nel valore dell’artigianato individuale e dei motivi ispirati alla natura, caratteristica del movimento Arts and Crafts, insieme al suo senso dell’urbanistica e al potenziale civilizzatore delle città: aspetto molto meno tipico di un movimento che in genere aborriva la Rivoluzione Industriale e considerava le grandi città disumanizzanti, si armonizzava perfettamente con l’ideologia progressista non conformista, soprannominata il «Vangelo Civico», dei liberali al potere a Birmingham, che cercavano di trasformare la Birmingham industriale in un centro culturale in grado di rivaleggiare con le grandi capitali europee.

Grazie anche ai contatti e al senso degli affari di Martin, la società ottenne una serie di incarichi per la progettazione di strutture pubbliche in tutta Birmingham, tra cui biblioteche, ospedali, servizi pubblici e grandi progetti come la realizzazione di Corporation Street, culminati nel 1871 con l’incarico di progettare ben 41 scuole pubbliche in risposta alla Legge sull’istruzione elementare del 1870. Tra gli edifici più importanti figuravano il Birmingham Institute of Art and Design in Paradise Street e le biblioteche pubbliche in Edmund Street.
Chamberlain divenne l’architetto non ufficiale dei dirigenti civici di Birmingham, progettando una serie di prestigiose dimore nei quartieri esclusivi della zona sud di Birmingham, tra cui Highbury Hall, la residenza dello stesso Joseph Chamberlain.
Dal 1865 fino alla sua morte ricoprì la carica di segretario onorario e fu membro del Consiglio del Birmingham and Midland Institute. Fu inoltre incaricato dell'ampliamento dell'edificio dell'Istituto, completato nel 1881.
Poco prima della sua morte completò i progetti per quella che è generalmente considerata la sua opera migliore, la Birmingham School of Art. L'edificio fu successivamente portato a termine da William Martin e suo figlio Frederick.
Nel 1859 Chamberlain sposò Anna Mary Abrahams, figlia del reverendo George Abrahams. Dopo la morte di Chamberlain, nel 1888 sposò il suo ex socio in affari, William Harris.

Chamberlain morì improvvisamente il 22 ottobre 1883, subito dopo aver tenuto una conferenza serale al Birmingham and Midland Institute. Il tema della conferenza era “Arte esotica” e concluse citando la poesia “Amphion” di Alfred, Lord Tennyson:
And years of cultivation,
Upon my proper patch of soil
To grow my own plantation.
I'll take the showers as they fall,
I will not vex my bosom:
Enough if at the end of all
E anni di coltivazione,
Sul mio piccolo appezzamento di terra
Per far crescere la mia piantagione.
Accetterò le piogge come vengono,
Non mi affliggerò:
Mi basterà che alla fine
In seguito lasciò la sala delle conferenze, ma quando giunse a casa di Lawson Tait svenne e morì.
Il rapporto dell’Istituto per il 1883 commentava: «Sotto la sua guida l’Istituto ha conosciuto uno sviluppo davvero straordinario; egli possedeva il genio di intuire le esigenze del tempo e la direzione in cui l’Istituto avrebbe potuto svilupparsi per soddisfarle. La saggezza dei suoi consigli, l’ampiezza e la varietà delle sue conoscenze, la grazia della sua eloquenza e il meraviglioso fascino della sua presenza lo hanno reso un collega impossibile da sostituire.”
È sepolto nel Cimitero di Key Hill, a Hockley, nel Jewellery Quarter di Birmingham.
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