Gunteuca

Gunteuca o Gundioca (fl. VI secolo) è stata una principessa burgunda che, tra il 520 circa ed il 524, fu regina dei Franchi Sali della Loira, in quanto moglie del merovingio Clodomiro e tra il 524 ed il 531 circa, fu regina dei Franchi Sali di Austrasia del Nord e Guascogna, in quanto moglie del merovingio Clotario I.

Origini

Il vescovo Gregorio di Tours (536 – 597), la nomina senza precisare la sua origine. Secondo lo storico francese Christian Settipani, esperto di genealogie era la figlia del re dei Burgundi, Gundobado e della moglie, Caratena.

Biografia

Gunteuca, tra il 514 ed il 521, sposò il re dei Franchi della valle della Loira, Clodomiro, figlio del re dei Franchi Sali della dinastia merovingia, Clodoveo I e della sua seconda moglie, Clotilde.

Il marito, su pressione di sua madre, Clotilde, verso il 523, attaccò il regno dei Burgundi e fece prigioniero il fratello di Gunteuca, Sigismondo, che venne deportato ad Orléans e poi decapitato.
Ma l'anno successivo in una nuova incursione contro i Burgundi, Clodomiro venne ucciso, nella battaglia di Vézeronce (524).

Rimasta vedova Gunteuca fu presa in moglie da suo cognato, il Re dei Franchi di Austrasia del Nord e Guascogna, Clotario I il fratello minore del suo defunto marito.

I tre figli che Gunteuca aveva dato a Clodomiro, Teobaldo, Guntario e Clodoaldo, vennero affidati alla custodia della nonna, santa Clotilde, mentre il regno del defunto marito venne diviso tra i cognati Clotario I, il suo nuovo marito e Childeberto I, nell'attesa che i legittimi eredi raggiungessero la maggiore età. Ma Clotario I e Childeberto I complottarono per eliminare i tre giovani nipoti, riuscendo ad uccidere i due nipoti più grandi: solo Clodoaldo, che riuscì a nascondersi fino alla età adulta e poi accettò di farsi monaco a Novientum (oggi Saint-Claud), venne risparmiato.

Di Gunteuca non si conosce la data della morte, dopo questi avvenimenti Gregorio non ne fa più menzione.

Figli

Gunteuca a Clodomiro diede tre figli:

Mentre a Clotario I non diede alcun figlio.

Note

  1. 1 2 3 4 5 (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, De interitu Chlodomeris. III, 6
  2. ↑ Settipani (1993), p. 66
  3. ↑ (EN) Re dei Burgundi, su fmg.ac.
  4. ↑ (EN) Re dei Merovingi, su fmg.ac.
  5. 1 2 3 4 (LA) Gregorio di Tours, Historiarum Francorum, De interitu filiorum Chlodemeris. III, 18

Bibliografia

Voci correlate