HAT-P-6

HAT-P-6
HAT-P-6
Classe spettraleF8V
Distanza dal Sole895 anni luce
274 parsec
CostellazioneAndromeda
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta23h 39m 05,8103s
Declinazione+42° 27′ 57,505″
Dati fisici
Raggio medio1,46±0,06 R⊙
Massa
1,29±0,06 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 6570±80 K (media)
Luminosità
3,57+0,52
−0,43
L⊙
Dati osservativi
Magnitudine app.10,47
Magnitudine ass.
  • 3,36
Parallasse3,6459±0,0221 arcsec
Nomenclature alternative
Sterrennacht, BD+41 4831, TOI-1373, TIC 176899385, TYC 3239-992-1, GSC 03239-00992, 2MASS J23390581+4227575

HAT-P-6, chiamata anche Sterrennacht è una stella nella costellazione di Andromeda, situata a circa 895 anni luce dalla Terra. È una stella di classe F, il che implica che è più calda e più massiccia del Sole. La sua magnitudine apparente è di 10,54, il che significa che può essere visibile solo attraverso l’uso di un telescopio, mentre la magnitudine assoluta è di 3,36, il che significa che la stella stessa è più luminosa del Sole. Una ricerca di una possibile compagna binaria utilizzando l'ottica adattiva al MMT Observatory si è rivelata negativa.

Il nome Sterrennacht (Notte stellata) è stato scelto nei NameExoWorlds tenuti dalla IAU, dedicato a un dipinto di Van Gogh.

Sistema planetario

Il pianeta compagno HAT-P-6 b, chiamato Nachtwacht, è un esopianeta in transito scoperto il 15 ottobre 2007 dal progetto HATNet. La massa del pianeta è circa 1,106 MJ mentre il raggio è di circa 1,330 rJ rendendo la densità del pianeta di 0,45 g/cm3. La sua grande dimensione rispetto alla massa deriva dalla grande quantità di calore ricevuta dalla stella vicina che espande l'atmosfera del pianeta, classificandosi come "Gioviano caldo".

PianetaMassaRaggioPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
b1,106±0,040 MJ1,330±0,061 rJ3,8529±0,0005 giorni0,05239±0,00080 au<0,0442007

Note

  1. 1 2 (EN) Approved names, su NameExoworlds. URL consultato il 2 dicembre 2025.
  2. ↑ (EN) R. W. Noyes, G. á. Bakos e G. Torres, HAT-P-6b: A Hot Jupiter Transiting a Bright F Star, in The Astrophysical Journal, vol. 673, n. 1, 20 gennaio 2008, pp. L79–L82, DOI:10.1086/527358. URL consultato il 2 dicembre 2025.
  3. ↑ (EN) E. R. Adams, A. K. Dupree e C. Kulesa, ADAPTIVE OPTICS IMAGES. II. 12 KEPLER OBJECTS OF INTEREST AND 15 CONFIRMED TRANSITING PLANETS, in The Astronomical Journal, vol. 146, n. 1, 10 giugno 2013, p. 9, DOI:10.1088/0004-6256/146/1/9. URL consultato il 2 dicembre 2025.
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