HD 85390

HD 85390
HD 85390
Classe spettraleK1,5 V
Distanza dal Sole109,4 al (39,3±0,04 pc)
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta09h 50m 02,50s
Declinazione-49° 47′ 24,96″
Parametri orbitali
Sistema planetariosi
Dati fisici
Raggio medio0,78±0,01 R⊙
Massa
0,81±0,02 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 5170 ± 17 (media)
Luminosità
0,39 ± 0,01 L⊙
Età stimata6,8 ± 2,9 miliardi di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.8,54
Magnitudine ass.5,99
Velocità radiale33,03 ± 0,20 km/sec
Nomenclature alternative
Natasha, CD–49°4727, Gaia DR2 5406324138654973824, HD 85390, HIP 48235, SAO 221526, 2MASS J09500249-4947250

HD 85390 è una stella nana arancione nella costellazione meridionale della Vela a 109 anni luce di distanza dal sistema solare, con un esopianeta in orbita attorno ad essa. Nell'ambito della campagna NameExoWorlds, in occasione del 100º anniversario (2019) dell'UAI, le è stato dato il nome proprio Natasha dallo Zambia che significa grazie in molte lingue dello Zambia. La stella è troppo debole per essere vista ad occhio nudo, avendo una magnitudine visiva apparente di 8,54 e si sta allontanando dal Sole a una velocità radiale di 33 km/s.

Sistema planetario

Il pianeta b è stato rilevato con il metodo della velocità radiale nel 2011 e si trova su un'orbita eccentrica a una distanza di 1,4 UA dalla stella ospite e gli è stato attribuito il nome proprio Madalitso, sempre nell'ambito della campagna della UAI che ha attribuito il nome alla stella madre. Madalitso significa benedizioni nella lingua Nyanja in Zambia.

Nel 2013 si è sospettata l'esistenza di un secondo pianeta, la cui presenza non è stata confermata da uno studio del 2019.

PianetaTipoMassaPeriodo orb.Sem. maggioreEccentricitàScoperta
bGioviano caldo≥0,099±0,010 MJ799,52±2,41 giorni1,373 ± 0,035 UA0,50±0,052011

Note

  1. ↑ The Extrasolar Planet Encyclopaedia — HD 85390 b, su exoplanet.eu. URL consultato il 31 maggio 2023.
  2. 1 2 3 4 HD 85390| NASA Exoplanet Archive, su exoplanetarchive.ipac.caltech.edu. URL consultato il 17 luglio 2023.
  3. 1 2 3 4 5 (EN) A. Bonfanti, S. Ortolani e V. Nascimbeni, Age consistency between exoplanet hosts and field stars, in Astronomy & Astrophysics, vol. 585, 1º gennaio 2016, pp. A5, DOI:10.1051/0004-6361/201527297. URL consultato il 18 luglio 2023.
  4. 1 2 (EN) A. G. A. Brown, A. Vallenari e T. Prusti, Gaia Early Data Release 3 - Summary of the contents and survey properties, in Astronomy & Astrophysics, vol. 649, 1º maggio 2021, pp. A1, DOI:10.1051/0004-6361/202039657. URL consultato il 18 luglio 2023.
  5. ↑ International Astronomical Union | IAU, su www.iau.org. URL consultato il 18 luglio 2023 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2022).
  6. 1 2 (EN) 2019 Approved Names, su NameExoworlds. URL consultato il 18 luglio 2023.
  7. ↑ (EN) C. Mordasini, M. Mayor e S. Udry, The HARPS search for southern extra-solar planets - XXIV. Companions to HD 85390, HD 90156, and HD 103197: a Neptune analog and two intermediate-mass planets, in Astronomy & Astrophysics, vol. 526, 1º febbraio 2011, pp. A111, DOI:10.1051/0004-6361/200913521. URL consultato il 20 luglio 2023.
  8. ↑ Robert A. Wittenmyer, Songhu Wang e Jonathan Horner, FOREVER ALONE? TESTING SINGLE ECCENTRIC PLANETARY SYSTEMS FOR MULTIPLE COMPANIONS, in The Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 208, n. 1, 22 agosto 2013, p. 2, DOI:10.1088/0067-0049/208/1/2. URL consultato il 18 luglio 2023.
  9. ↑ Robert A Wittenmyer, Jake T Clark e Jinglin Zhao, Truly eccentric – I. Revisiting eight single-eccentric planetary systems, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 484, n. 4, 28 gennaio 2019, pp. 5859-5867, DOI:10.1093/mnras/stz290. URL consultato il 18 luglio 2023.

Collegamenti esterni

  Portale Stelle: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di stelle e costellazioni