| HESA Azarakhsh | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | Caccia |
| Costruttore | |
| Esemplari | da 1 a 6 |
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L' HESA Azarakhsh (Persiano آذرخش Âzaraxš, "Fulmine") è un aereo da caccia a reazione iraniano. Il velivolo è realizzato dalla Iran Aircraft Manufacturing Industrial Company (HESA) come reverse engineering del Northrop F-5 che l'aviazione iraniana aveva in dotazione. Per le autorità iraniane l'Azarakhsh è il primo aereo da combattimento a reazione prodotto internamente dall'Iran.
Altresì è stato ipotizzato che l'Azarakhsh, così come il successivo Saeqeh, non siano nuovi velivoli assemblati da zero, ma semplicemente aerei ricostruiti a partire da cellule dei Northrop F-5 originali e non più in condizioni di volo.
Infine è da precisare che la designazione Azarakhsh è stata utilizzata per velivoli simili ma con caratteristiche differenti.
Ai tempi dello Scià l'aeronautica iraniana ricevette circa 300 Northrop F-5, inclusi 166 delle versioni F-5E e F-5F Tiger II a cui aggiungere 15 RF-5A Tigereye da ricognizione. Si trattava del velivolo più semplice ed economico dell'inventario nell'aeronautica dello Scià, nonché disponibile in maggiore quantità rispetto ai 79 F-14 Tomcat e ai 225 F-4 Phantom (32 F-4D, 177 F-4E e 16 RF-4E), e quello più diffuso a livello di utilizzatori globali.
Tra il 1986 e il 1987, durante l'ultima fase del conflitto Iran-Iraq su impulso dell'allora colonello Mansour Sattari neopromosso comandante dell'IRIAF, fu istituito il complesso industriale Owj (anche indicato Ouj) dedicato al ripristino e riparazione di velivoli danneggiati. Il lavoro di riparazione e ricostruzione di velivoli fornì le basi per il programma di realizzazione di un caccia basato sull'F-5 statunitense.
La prima menzione di un aereo da caccia di produzione nazionale risale al 1997 quando il vice capo di stato maggiore delle forze armate, generale Arasteh, annunciò che l'Iran aveva progettato, costruito e testato con successo il suo primo caccia. Verso la fine del 1997 è stato riferito che l'Iran aveva iniziato a produrre l'aereo e verso la metà del 2000 si diceva che quattro aerei fossero in fase di test operativi, con la produzione che procedeva a un ritmo di circa dieci aerei all'anno. L'unica differenza visibile a livello estetico dell'Azarakhsh rispetto agli F-5 l'adozione di un muso allungato di 17 cm per ospitare il radar di derivazione russa della famiglia Kopyo.
Lo sviluppo del velivolo è stato attribuito a Sayyid Mortaza Sanai, scienziato e veterano della guerra Iran-Iraq di stanza alla base di Shahid Leskari a Mehrabad, in un comunicato stampa alla morte di Sanai nel gennaio 2017. Più in generale secondo i media iraniani l'Azarakhsh è stato sviluppato direttamente dal Ministero della difesa e della logistica delle forze armate, mentre il successivo Saeqeh, oltre al Ministero della difesa e della logistica ha visto la collaborazione dell'aeronautica attraverso la sua accademia e università, sempre istituita dal generale Sattari nel 1988.
Il 17 maggio 2000 l'allora comandante ad interim dell'aeronautica, brigadiere generale Iraj Osarehd, dichiarò che l'Azarakhsh aveva raggiunto la fase di produzione di serie, con quattro esemplari consegnati e il quinto in fase di completamento.
Nel febbraio 2006 il Jaffee Center for Strategic Studies dell'Università di Tel Aviv in una sua analisi valutava in 6 gli Azarakhsh in servizio e 30 in ordine Azarakhsh, utilizzando la denominazione Azarakhsh sia per i primi esemplari riassemblati che per quelli prodotti in serie.
Il 5 agosto 2007 venne data notizia di un volo di prova dell'Azarakhsh effettuato con successo presso Isfahan, e il giorno successivo, 6 agosto 2007, il Ministro della Difesa Mostafa Mohammad-Najjar dichiarava: "L'Azarakhsh è ora nella fase di produzione industriale e la sua produzione di massa inizierà in futuro.". Nello stesso comunicato stampa dava notizia che l'industria iraniana era già al lavoro sul "secondo tipo di caccia Azarakhsh" denominato Saeqeh riconoscibile dall'impennaggio bideriva. In realtà il Saeqeh aveva già fatto la sua comparsa sulla televisione iraniana nel 2004.
Un mese dopo, nel settembre 2007, l'Azarakhsh venne presentato all'allora presidente Mahmoud Ahmadinejad assieme a un esemplare di Saeqeh e di un addestratore OWJ Tazarve (progetto che sarebbe stato abbandonato di lì a poco).
Sebbene negli sia stato ipotizzato la realizzazione di un piccolo numero di esemplari e fonti istituzionali parlassero anche di 6 velivoli, è più probabile che sia stato realizzato un solo esemplare di Azarakhsh identificato come 3-7361, e quelli identificati come esemplari successivi siano in realtà i Saeqeh e i Kowsar, l'ultima evoluzione degli F-5 iraniani che torna alla configurazione con deriva singola. Il programma dell'Azarakhsh è stato considerato ufficialmente terminato nel 2010.
Non si conoscono i dati tecnici dell'Azarakash, ma si presume che le differenze con l'F-5 originale siano minime.