| Halsteren villaggio, ex-comune | |
|---|---|
| Halsteren/Altere | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Comune | Bergen op Zoom |
| Territorio | |
| Coordinate | 51°31′32.16″N 4°16′28.92″E |
| Abitanti | 11 160 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Lingue | Olandese, Brabantino |
| Prefisso | (+31) |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice CBS | 0789 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |


Halsteren (in brabantino e zelandese: Altere) è una località di circa 11.000 abitanti del sud-est dei Paesi Bassi, facente parte della provincia del Brabante Settentrionale e situato nella regione del Brabante Occidentale e lungo il corso del fiume Eendracht. Dal punto di vista amministrativo, si tratta di un ex-comune, dal 1997 accorpato alla municipalità di Bergen op Zoom.
Halsteren si trova nella parte sud-occidentale della provincia del Brabante Settentrionale, al confine con la provincia della Zelanda (si affaccia sulla penisola zelandese di Tholen, da cui è separata dal corso del fiume De Eendracht) e tra le località di Bergen op Zoom e Steenbergen (rispettivamente a nord della prima e sud della seconda).
Sulle origini del toponimo Halsteren, attestato in questa forma a partire dal 1290 e precedentemente attestato come Halchterth, Halstert (1272) e come Haltre (1274), ci sono due diverse spiegazioni etimologiche.
Secondo una prima ipotesi, sarebbe formato dal termine halha, che significa "propaggine di un terreno elevato", e dal termine stert, che significa "coda".
Secondo un'altra ipotesi, il nome originario Halchterth sarebbe formato da halcht, che sarebbe da intendere come halft, ed erth, che significherebbe "terra".
Le più antiche attestazioni sull'esistenza della località risalgono almeno al 1253. La località è menzionata nel XIII secolo come un porto sul fiume Schelda.
Fu a Halsteren che nel 1494 Erasmo da Rotterdam scrisse il suo primo libro, ovvero Antibarbari.
Nel 1810, il territorio della municipalità di Halsteren si ingrandì con l'annessione dell'ex-signoria di Noordgeest.
Nello stemma di Halsteren è raffigurata, tra l'altro, la leggenda di San Martino, patrono locale, che dona il suo mantello al povero. Nello stemma è inoltre presente lo stemma dei marchesi di Bergen op Zoom.
Halsteren vanta 23 edifici classificati come rijksmonumenten .
Tra gli edifici principali di Halsteren, figura la chiesa di San Quirino (Quirinuskerk), situata al nr. 51 della Dorpstraat e realizzata nel 1913 su progetto di Jos Cuijpers.
Non rimane invece molto della chiesa di San Martino, risalente al XIV-XV secolo.
Altro edificio d'interesse è l'ex-municipio, situato al nr. 22 della Dorpsstraat e la cui facciata principale risale al 1633.
Altro edificio d'interesse è il Sint Anthoniusmolen o Sancto Antonio, un mulino a vento risalente al 1817.
Risale invece al 1928 il ponte che collega Halsteren con la penisola zelandese di Tholen.
Altro punto d'interesse della località è rappresentato dal forte De Roovere, una fortificazione lungo la West Brabantse Waterlinie realizzata nel 1628.
Nel 2011, la popolazione stimata di Hasteren era pari a 11.160 abitanti.
La località ha quindi conosciuto un incremento demografico rispetto al 2008, quando la popolazione stimata era pari a circa 10.400 abitanti, e al 2001, quando la popolazione censita era pari a 10.015 abitanti.