Haolong

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Haolong

Ricostruzione artistica di H. dongi
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SuperordineDinosauria
Ordine†Ornithischia
Sottordine†Ornithopoda
Superfamiglia†Hadrosauroidea
Genere†Haolong
Huang et al., 2026
Nomenclatura binomiale
†Haolong dongi
Huang et al., 2026

Haolong (il cui nome significa letteralmente "drago spinoso") è un genere estinto di dinosauro ornitopode hadrosauroide vissuto nel Cretaceo inferiore, circa 125.5 milioni di anni fa (età Barremiano), in quella che oggi è la Formazione Yixian di Liaoning, Cina. Il genere comprende una singola specie, la specie tipo Haolong dongi, nota per uno scheletro articolato quasi completo, la cui conservazione mostra dettagli tegumentari. La preservazione eccezionale di questo esemplare ha permesso di identificare strutture tegumentarie a livello nucleare su buona parte del corpo, con strutture simili a spine ed aculei sulla parte anteriore del corpo e grandi squame embricate sul dorso della coda.

Il nome del genere, Haolong, deriva dal cinese mandarino e si traduce letteralmente in "drago spinoso", in riferimento alle sue strutture tegumentarie spinose presenti nella parte anteriore del corpo dell'animale. Il nome della specie, dongi, rende omaggio a Dong Zhiming, un importante paleontologo cinese.

Descrizione

Haolong è noto da un singolo esemplare, l'esemplare olotipo AGM 16793, recuperato nell'unità Jianshangou della Formazione Yixian, nella Provincia di Liaoning, e oggi ospitato nel Museo Paleontologico di Anhui, nella città di Hefei, Cina. L'esemplare rappresenta un individuo giovane quasi completo al 98%, preservato disteso sul lato sinistro su lastra. L'esemplare è lungo circa 2,45 metri.

Il genere si distingue dagli altri due hadrosauroidi dello Yixian (Bolong e Jinzhousaurus) per un serie di caratteristiche uniche distintive o autapomorfie: la presenza di una piccola fenestra tra mascella e giugale, il postorbitale (osso che si trova dietro l'occhio) presenta dei processi giugali e squamosali molto corti e l'ileo presenta un processo pubico corto e triangolare. Come altri iguanodonti, anche Haolong presenta un pollice acuminato, sebbene più corto e tozzo.

Tegumento

L'eccezionale preservazione dell'esemplare conserva resti del sistema tegumentario. Utilizzando luci ultraviolette gli autori sono riusciti ad identificare impronte della pelle su varie parti del corpo, molto simili a quelle ritrovati in altri iguanodonti e hadrosauridi, con squame piccole e arrotondata che non si sovrappongono tra di loro. Oltre alla pelle gli autori identificano una nuova struttura cheratinosa, simili a spine cave e cheratinose conservate a livello nucleare, paragonate agli aculei degli istrice. Nella zona del petto e del bacino, sono stati identificati ben tre tipologie di spine: spine più piccole che misurano circa 2,23 millimetri di lunghezza molto ravvicinate tra di loro, trovate sparse per tutto il corpo; In mezzo alle spine più piccole vi sono spine di medie dimensioni di circa 6-7 millimetri, più sparse; Tra queste, ancora più rade, vi sono delle spine di circa 5 centimetri di lunghezza, cave, appuntite e rivolte all'indietro. Analisi geochimiche ed istologiche condotte sulle spine più grandi hanno mostrato che queste strutture erano cave, presentano uno strato multiplo di epidermide e non presentano melanosomi. Queste strutture differiscono dalle protopiume dei teropodi non-aviari e dalle spine degli squamati odierni. Queste strutture potrebbero aver fornito protezione dai predatori, aiutato nella termoregolazione, fornito strutture tattili o semplice esibizione. Poiché l'esemplare rappresenta un individuo giovane, non è noto se anche gli adulti possedessero strutture simili.

Lungo tutta la lunghezza dorsale della coda sono presenti squame ampie ed embricate (che si sovrappongono), simili a quelle ritrovate sulla coda dell'ornithopode primitivo Kulindadromeus. Queste grandi squame lasciano man mano spazio a squame più piccole andando verso la regione ventrale della coda. Nella zona anteriore della coda, queste grandi squame si distinguono meglio arrivando ad essere una di fianco all'altra senza sovrapporsi.

Classificazione

Per determinare le relazioni e le affinità di Haolong, Huang et al. (2026) lo hanno valutato in una versione aggiornata della matrice filogenetica di Bertozzo et al. (2025). In questa analisi, gli autori hanno recuperato Haolong come un membro precocemente divergente degli Hadrosauroidea, ramificato dopo un clade europeo composto da Brighstoneus, Cariocecus e Comptonatus, ma prima degli altri taxa noti della Formazione Yixian, Bolong e Jinzhousaurus.

Questi risultati sono visualizzati nel cladogramma sottostante:

Hadrosauriformes
 

Iguanodontidae

 
Hadrosauroidea
 
 

Ouranosaurus nigeriensis

 
 

Morelladon beltrani

 
 
 
 

Bayannurosaurus perfectus

 
 
 
 

Cariocecus bocagei

 
 

Brighstoneus simmondsi

 
 

Comptonatus chasei

 
 
 
 

Haolong dongi

 
 
 

Altirhinus kurzanovi

 
 
 

Jinzhousaurus yangi

 
 
 

Bolong yixianensis

 
 
 

Xuwulong yueluni

 
 
 

Equijubus normani

 
 
 

Batyrosaurus rozhdestvenskyi

 
 
 

Probactrosaurus gobiensis

 
Hadrosauromorpha
 

Eolambia caroljonesa

 
 
 
 

Jeyawati rugoculus

 
 

Protohadros byrdi

 
 
 
 

Plesiohadros djadokhtaensis

 
 
 
 

Gilmoreosaurus mongoliensis

 
 

Bactrosaurus johnsoni

 
 
 
 

Levnesovia transoxiana

 
 
 

Tethyshadros insularis

 
 
 

Telmatosaurus transsylvanicus

 
 
 

Eotrachodon orientalis

 
 

Tanius sinensis

 
 
 
 

Claosaurus agilis

 
 

Huehuecanauhtlus tiquichensis

 
 
 
 

Lophorhothon atopus

 
 

Hadrosauridae

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Paleoecologia

Haolong proviene dall'Unità Jianshangou della Formazione Yixian, nella Provincia di Liaoning, Cina, risalente al Cretaceo inferiore, circa 125.5 milioni di anni fa (età Barremiano). Eruzioni vulcaniche e incendi boschivi sembrano essere stati comuni nello Yixian e l'ambiente avrebbe avuto numerosi specchi d'acqua e piante di conifere. L'ambiente sarebbe stato paragonabile alle moderne foreste pluviali temperate della Columbia Britannica e avrebbe sperimentato significativi cambiamenti stagionali di temperatura. La temperatura annuale durante questo periodo era in media di circa 10 °C, indicando un clima temperato con inverni insolitamente freddi per l'era mesozoica generalmente calda, probabilmente a causa dell'elevata latitudine della Cina settentrionale durante questo periodo.

La Formazione Yixian è nota per la sua grande diversità di esemplari ben conservati e per i suoi dinosauri piumati, come il grande tyrannosauroide Yutyrannus, il therizinosauro Beipiaosaurus e vari piccoli uccelli, insieme a una selezione di altri dinosauri, come gli iguanodonti Bolong e Jinzhousaurus, il titanosauro Dongbeititan e il ceratopso Psittacosaurus. Altri bioti includevano il troodontide Mei, il dromaeosauride Tianyuraptor, il compsognatide Sinosauropteryx, il tyrannosauroide Dilong, e i microraptorini Sinornithosaurus e Graciliraptor. La formazione conserva inoltre una gran varietà di mammiferi, pterosauri, lucertole, choristoderi, tartarughe, anfibi e pesci ossei e cartilaginei.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Huang J., Wu W., Mao L., Bertozzo F., Dhouailly D., Robin N., Pittman M., Kaye T. G., Manucci F., He X., Wang X. e Godefroit P., Cellular-level preservation of cutaneous spikes in an Early Cretaceous iguanodontian dinosaur, in Nature Ecology & Evolution, 2026, pp. 1–8, DOI:10.1038/s41559-025-02960-9.
  2. ↑ Godefroit P., Sinitsa S.M., Dhouailly D., Bolotsky Y.L., Sizov A.V., McNamara M.E., Benton M.J. e Spagna P., A Jurassic ornithischian dinosaur from Siberia with both feathers and scales (PDF), in Science, vol. 345, n. 6195, 2014, pp. 451–455, DOI:10.1126/science.1253351. URL consultato il 27 Settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2019).
  3. ↑ Bertozzo Filippo, Camilo Bruno, Araújo Ricardo, Manucci Fabio, Kullberg José Carlos, Cerio Donald G., Carvalho Victor Feijó de, Marrecas Pedro, Figueiredo Silvério D. e Godefroit Pascal, Cariocecus bocagei, a new basal hadrosauroid from the Lower Cretaceous of Portugal, in Journal of Systematic Palaeontology, vol. 23, n. 1, 15 Settembre 2025, DOI:10.1080/14772019.2025.2536347.
  4. ↑ Z Zhou, Evolutionary radiation of the Jehol Biota: chronological and ecological perspectives, in Geological Journal, vol. 41, 3–4, 2006, pp. 377–393, DOI:10.1002/gj.1045.
  5. ↑ Amiot R., Wang X., Zhou Z., Xiaolin Wang X., Buffetaut E., Lécuyer C., Ding Z., Fluteau F., Hibino T., Kusuhashi N., Mo J., Suteethorn V., Yuanqing Wang Y., Xu X. e Zhang F., Oxygen isotopes of East Asian dinosaurs reveal exceptionally cold Early Cretaceous climates, in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 108, n. 13, 2011, pp. 5179–5183, DOI:10.1073/pnas.1011369108.

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