Harald Geppert

Harald Aloysius August Maria Geppert (Breslavia, 22 marzo 1902 – Berlino, 4 maggio 1945) è stato un matematico tedesco.

Biografia

Di padre tedesco (August, insegnante e preside di scuola media) e madre italiana (Ernesta Belardi), Geppert si è laureato all'Università di Breslavia con Adolf Kneser. Nel 1928 ha vinto una borsa di studio per l'Università di Roma, messa in palio dalla Fondazione Rockefeller. Dal 1930 è stato docente di matematica all'Università di Giessen. Si è occupato di geometria e, nell'ambito della fisica matematica, di equazioni differenziali.

Intellettuale organico al nazismo, tanto da aver pubblicato - insieme a Siegfried Koller - il volume Ereditarietà matematica (ed. or. Erbmathematik), uscito nel 1938, dall'anno seguente è stato chiamato a Berlino, da Ludwig Bieberbach, alla direzione del periodico scientifico Jahrbuch über die Fortschritte der Mathematik (in italiano Annuario sullo stato di avanzamento della matematica). Geppert si è suicidato alla fine della seconda guerra mondiale.

Sua sorella, Maria Pia (1907-1997), è stata una statistica.

Opere principali

Note

  1. ↑ R. Siegmund-Schultze, The Effects of Nazi Rule on the International Participation of German Mathematicians, in K.H. Parchall - A.C. Rice (a cura di), Mathematics unbound. The evolution of an International Mathematical Research Community, 1800-1945, American Mathematical Society - London Mathematical Society 2002, p. 345
  2. ↑ S.L. Segal, Mathematicians under the Nazis, Princeton University Press 2003, p. 355.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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