
Harvey Smith (1966) è un autore di videogiochi statunitense.
Ha iniziato la propria carriera nei primi anni novanta in Origin Systems, azienda in cui ha ricoperto il ruolo di QA Lead per titoli come Super Wing Commander e System Shock. Nel 1995 è stato promosso ad associate producer per Ultima VIII, collaborando con il cofondatore di Origin, Richard Garriott; nello stesso periodo ha proposto un proprio progetto, Technosaur, uno strategico in tempo reale ispirato a Dune, poi cancellato dall'editore Electronic Arts dopo diciotto mesi di sviluppo.
Lasciata Origin nel 1996, lavorò brevemente presso Multitude prima di entrare in Ion Storm. Il suo primo incarico nella nuova azienda fu come lead designer al fianco di Warren Spector su Deus Ex (2000); per il sequel, Deus Ex: Invisible War (2003), Smith fu promosso a direttore del gioco. In questo periodo ha anche proposto senza successo un nuovo capitolo della serie Thief, provvisoriamente intitolato Thief: Modern, ambientato nella New York contemporanea.
Passato a Midway Games come executive creative director, ha diretto BlackSite: Area 51 (2007).
Nel 2008 è entrato in Arkane Studios come partner e co-creative director insieme al presidente della società, Raphaël Colantonio. Sotto la sua direzione creativa sono stati pubblicati Dishonored (2012), Dishonored 2 (2016) e l'espansione stand-alone Dishonored: Death of the Outsider (2017). Smith ha ricoperto il ruolo di studio director per Redfall, sparatutto in prima persona open world uscito il 2 maggio 2023.
Parallelamente all'attività nel settore videoludico, nel 2013 ha pubblicato il romanzo semi-autobiografico Big Jack is Dead, inserito da Kirkus Reviews nella lista "Best Indie General Fiction" dello stesso anno.
Nel corso della sua carriera Smith ha tenuto conferenze in tutto il mondo su temi quali level design, gameplay emergente e narrazione interattiva, vincendo nel 2006 la Game Designer's Challenge alla Game Developers Conference con un progetto di videogioco mobile orientato all'attivismo politico e sociale.