| Hat Full Of Stars album in studio | |
|---|---|
| Artista | Cyndi Lauper |
| Pubblicazione | 1993 |
| Durata | 52:43 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 12 |
| Genere | Pop |
| Etichetta | Epic |
| Produttore | Cyndi Lauper, Junior Vasquez, William Wittman. |
| Registrazione | 1992 |
| Certificazioni | |
| Dischi d'oro | (vendite: 100 000+) |
| Cyndi Lauper - cronologia | |
| Singoli | |
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Hat Full Of Stars è il quarto album di Cyndi Lauper pubblicato nel 1993 dalla Epic Records.
Primo album prodotto e pubblicato negli anni novanta (1993) dopo i clamori e il successo della cantante newyorchese negli anni ottanta. Si tratta di un disco maturo, sia nei temi che nei suoni, oltre che nell'uso della voce che in questo album raggiunge vette davvero eccellenti. La Lauper è autrice di tutti i brani, in collaborazione con artisti come Rob Hyman, già coautore del classico Time After Time, ed Eric Bazilian, dei Hooters, anche Junior Vasquez, Mary Chapin Carpenter e Nicky Holland.
I temi trattati comprendono le violenze domestiche (Broken Glass), gli aborti clandestini (Sally's Pigeons), il razzismo (Tear a Part Hate), e gli abusi sui minori (Lies).
Il disco è trainato da singoli come l'elegante Who Let In The Rain, riflessione sulla fine di un lungo rapporto sentimentale, e That's What I Think, briosa ed edita anche in molte versioni remixate, e che segnò il ritorno dell'artista alla musica con un look molto più sobrio (come già annuncia l'immagine di copertina in bianco e nero) e un piglio autoriale molto deciso e forte.
Malgrado le lodi della critica, l'album ha segnato il deciso (e voluto) abbandono delle logiche commerciali del mercato musicale da parte dell'artista. Stessa scia porterà all'uscita dell'ottimo Sisters of Avalon 3 anni più tardi.