| Hell’s Bells | |
|---|---|
| Titolo originale | Hell’s Bells |
| Autore | John Connolly |
| 1ª ed. originale | 2011 |
| 1ª ed. italiana | il romanzo è inedito in Italia |
| Genere | Romanzo |
| Sottogenere | Romanzo per ragazzi |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Biddlecombe, Inghilterra |
| Protagonisti | Samuel Johnson |
| Coprotagonisti | Boswell, Nurd |
| Antagonisti | Mrs Abernathy |
| Altri personaggi | Sergente Rowan; agente Peel; Jolly; Dozy; Angry; Mumbles; Wormwood |
| Preceduto da | 'Le porte dell'Inferno si sono aperte' |
Hell's Bells è un romanzo di genere fantastico dello scrittore irlandese John Connolly, il secondo nel ciclo dedicato al personaggio ricorrente di Samuel Johnson, un ragazzino che vive nell'immaginaria cittadina di Biddlecombe, in Inghilterra.
Qui Samuel, con l'aiuto di alcuni amici, deve trovare il modo di tornare sulla Terra, dopo che un vendicativo demone lo ha trascinato all'Inferno.
Mentre nell'originale edizione inglese il romanzo si intitola Hell's Bells (“Le campane dell'Inferno”), l'edizione statunitense ha il titolo alternativo di The Infernals.
In Italia il romanzo è ancora inedito.
Le campane infernali cui fa cenno il titolo originale sono quelle che con il loro suono, verso la fine della narrazione, liberano il Grande Malevolo dalla follia in cui era precipitato.
Gli Infernals sono invece le varie creature demoniache che popolano l'Inferno, luogo nel quale si svolge la maggior parte dell'azione del romanzo.
The place generally referred to as Hell but also known variously ad Hades, the Kingdom of Fire, Old Nick’s Place, and assorted other names designed to indicate that this is not somewhere in which you might want to spend eternity, let alone a short vacation, was in a state of turmoil. Its ruler, its dark king, was unwell, and by ”unwell” I mean mad as a parade of March hares.»
Il luogo a cui generalmente ci riferiamo come Inferno, conosciuto altresì come Ade, Regno del Fuoco o il Posto del Vecchio Nick, assieme ad altri nomi assortiti volti a segnalare che questa non è una zona nella quale si dovrebbe voler passare l’eternità, ma al massimo una breve vacanza, si trovava in uno stato di grande confusione. Il suo dominatore, il suo oscuro signore, non stava bene, e con “non bene” intendo dire che era pazzo come una schiera di lepri marzoline »
Sono passati quindici mesi dalla tentata invasione infernale della Terra, e a Biddlecombe la gente vuole solo dimenticare. Samuel è alle prese con i problemi dell'adolescenza, e si è innamorato di una ragazzina bellissima, Lucy; continua però ad essere perseguitato dalla signora Abernathy, della quale scorge riflessi in ogni specchio e in ogni vetrina: per questo Samuel e il suo fido bassotto Boswell hanno preso l'abitudine di passeggiare a testa bassa, così da evitare l'inquietante visione della loro arcinemica.
La signora Abernathy li tiene sotto controllo, in attesa di poter mettere in atto la propria vendetta; all'Inferno infatti la situazione è pessima: il Grande Malevolo, frustrato nel suo desiderio di trasferirsi sulla Terra, è sprofondato in una cupa follia e le sue grida risuonano ovunque. La signora Abernathy sconta il fallimento dell'impresa con la perdita del suo ruolo di braccio destro, ma non ha perduto la speranza di riscattarsi presso il Sommo Maestro.
Al CERN di Ginevra intanto gli scienziati sono elettrizzati per aver dimostrato l'esistenza di altri universi (per loro infatti l'Inferno non esiste) e decidono di rimettere in funzione l'acceleratore di particelle che già in precedenza aveva aperto il passaggio tra i mondi. È questa l'occasione che la signora Abernathy aspettava: convogliando l'energia dell'acceleratore, riapre il passaggio e trascina Samuel all'Inferno. Ne perde momentaneamente le tracce, dato che la geografia infernale è piuttosto complessa e variabile, ma subito si mette alla sua ricerca.
Non è la sola, però: il crudele Duca Abigor, un altro potente demone, vede nella situazione l'occasione giusta per prendere il posto del Grande Malevolo, e si mette a sua volta alla ricerca di Samuel, che nel frattempo vaga sperduto nelle regioni infernali in compagnia dell'immancabile Boswell.
Per fortuna del ragazzo, anche Nurd, il demone suo amico, ne ha avvertito la presenza e non tarda ad individuarlo. La signora Abenathy arriva a catturare Samuel, ma Nurd, con l'aiuto di altri eccentrici personaggi che da Biddlecombe sono stati trascinati all'Inferno contemporaneamente a Samuel (due poliziotti, un gelataio con il proprio camioncino, più quattro nani confusionari e ubriaconi) riesce a liberare l'amico.
Appena in tempo, perché mentre gli eserciti contrapposti del Duca Abigor e della signora Anbernathy si schierano ai piedi del Monte della Disperazione, pronti alla battaglia, le Campane dell'Inferno risvegliano il Grande Malevolo, e il Sommo Diavolo è tutt'altro che felice di scoprire ciò che sta accadendo.
Nel tentativo di spiegare al Maestro il proprio operato, la signora Abernathy riapre il passaggio tra i mondi: Samuel e gli altri vi si gettano dentro velocemente, e riescono a tornare sulla Terra, mentre la stessa signora Abernathy si disintegra in atomi che si sparpagliano per il Multiverso.
L'esperienza ha reso Samuel più maturo e consapevole: alla fine riuscirà persino a chiedere un appuntamento all'amata Lucy.
La minaccia demoniaca però non si è esaurita: all'Inferno il Grande Malevolo dà ordine di ricercare e di riassemblare gli atomi che componevano la signora Abernathy, per cui è certo che in futuro sorgeranno altri problemi.
Come già era accaduto per il primo volume, anche questo romanzo è ricco di note a piè di pagina nelle quali l'autore offre ai lettori divertenti (ma rigorose) informazioni di carattere scientifico, storico, letterario ed etico.
Il consulente scientifico per il romanzo, ricordato dall'autore nella pagina dei Ringraziamenti, è stato il dottor Colm Stephens, direttore della School of Physics al Trinity College di Dublino.
La vicenda narrata nel romanzo si svolge circa quindici mesi dopo quella narrata ne Le porte dell'Inferno si sono aperte.
L'azione dura alcuni giorni all'Inferno, corrispondenti però a sole tre ore sulla Terra.