Hellmuth Hecker (Amburgo, 12 ottobre 1923 – 7 gennaio 2017) è stato un giurista e traduttore tedesco.
Fu un interprete del buddismo theravāda, cronista del buddismo in Germania e traduttore del canone pāli.
Nel 1945, quando era studente di legge, fu presentato a Paul Debes dall'amico Fritz Schäfer e divenne suo allievo.
Nel 1948 conseguì il dottorato presso l'Università di Amburgo con la dissertazione intitolata Schleswig und die Entwicklung des Selbstbestimmungsrechtes und Minderheitenschutzes. Successivamente lavorò come consulente presso il Centro di ricerca per il diritto internazionale e il diritto pubblico straniero, che nel 1973 venne fuso con l'Istituto per la politica estera, una fondazione di diritto civile di Amburgo, confluendo nell'Istituto per gli affari internazionali dello stesso ateneo.
Il suo lavoro si concentrava sul diritto costituzionale straniero e sul diritto delle cittadinanze. Autore di numerose pubblicazioni giuridiche partire, dal 1955 si fece conoscere anche per le sue opere sul buddismo theravāda, oltreché per le traduzioni dal canone pāli, le opere sul misticismo e l'attività di editore. contribuì anche alla storia del buddismo in Germania, motivo per cui Martin Baumann lo definì "il cronista del movimento buddista tedesco"
Suo suocero era Paul Brock. Per il suo centesimo compleanno diede alle stampe una biografia corredata da una bibliografia.
Morì il 7 gennaio 2017.
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