Heuaktion

L'Heuaktion (letteralmente dal tedesco, "raccolta di fieno") è stata un'operazione condotta da parte della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale: da 40.000 a 50.000 bambini polacchi, di età compresa tra i 10 e i 14 anni, furono rapiti dalle forze di occupazione tedesche e trasportati in Germania come schiavi. Il termine "heuaktion" è un acronimo che sta per: senza patria, senza genitori e senzatetto (Heimatlos, elternlos, unterkunftslos), da cui si ricava "heu", che in tedesco vuol dire fieno, e quindi "heuaktion", ovvero "operazione fieno").

Dopo l'arrivo in Germania, i bambini furono consegnati all'Organizzazione Todt, dove lavorarono per gli aerei Junkers. L'intenzione del sequestro di massa è stata quella di fare pressione sulle popolazioni adulte dei territori occupati per registrarsi come lavoratori del Reich, e di indebolire la "forza biologica" delle aree dell'Unione Sovietica che la Germania aveva invaso.

Contesto

Alfred Rosenberg, capo del Ministero del Reich per i Territori occupati dell'Est, temendo che la scelta dei bambini più piccoli sarebbe stata vista come un mero rapimento, propose il rapimento di bambini più grandi, dai 15 ai 17 anni. Tuttavia, le azioni della 9. Armee tedesca lo indussero a consentire il rapimento dei bambini più piccoli.

I bambini furono trasferiti in campi speciali chiamati Kindererziehungslager, dove furono posti i bambini polacchi adatti alla germanizzazione. I bambini considerati invece razzialmente inadatti furono inviati ai lavori forzati o nei campi di concentramento come quello di Auschwitz, dopo la distruzione dei loro certificati di nascita.

I bambini furono rapiti dal Gruppo d’armate Centro e dalla 2. Armee, il cui Capo di Stato Maggiore, Henning von Tresckow, firmò il 28 giugno del 1944 l'ordine del rapimento.

L'operazione raggiunse il suo apice nel 1944, ma a causa dell'esito della guerra i rapimenti non furono completamente realizzati.

Nel dopoguerra

Il processo di Norimberga classificò il rapimento dei bambini come parte del programma sistematico nazista di genocidio.

Note

  1. ↑ (EN) Hannes Heer, Klaus Naumann, Heer Naumann, War of Extermination: The German Military in World War II, Berghahn Books, 2004, p. 139, ISBN 1571814930. URL consultato il 20 maggio 2015.
  2. ↑ (PL) Roman Hrabar (1960), Hitlerowski rabunek dzieci polskich (1939-1945), pag. 99.
  3. ↑ (EN) Wendy Lower, Nazi empire-building and the Holocaust in Ukraine, UNC Press Books, 2005, p. 117, ISBN 978-0-8078-2960-8.
  4. 1 2 (EN) Lynn H. Nicholas, Cruel World: The Children of Europe in the Nazi Web p. 351, ISBN 0-679-77663-X
  5. ↑ (EN) Traduzione del documento 031-PS, su yale.edu (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2008).
  6. ↑ (EN) HITLER'S PLANS FOR EASTERN EUROPE, su dac.neu.edu (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2012).
  7. ↑ (DE) Bruno Wasser Himmlers Raumplanung im Osten: Der Generalplan Ost in Polen 1940-1944 (Stadt, Planung, Geschichte), pag. 221
  8. ↑ (EN) Men of 20 July and the War in the Soviet Union Christian Gerlach in War Of Extermination: The German Military In World War II pag. 139
  9. ↑ (DE) "Herrenmensch" und "Bandit" Deutsche Kriegsführung und Besatzungspolitik als Kontext des sowjetischen Partisanenkrieges(1941-44)Timm C. Richter pag. 106
  10. ↑ (EN) NUERNBERG MILITARY TRIBUNAL Volume V, Page 89, su mazal.org.

Voci correlate

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