Hieria

Hieria (con diverse grafie in greco Ἱερεῖα, Ἱερία, Ἡρία?), conosciuta anche come Heraeum o Heraion (Ἡραῖον), era una città dell'antica Bitinia e un sobborgo della Costantinopoli bizantina (l'odierna Istanbul, in Turchia). Hieria è importante nella storia della città in quanto sede di un palazzo imperiale.

Il nome deriva da Heraion akron (in greco: Ἡραῖον ἄκρον, “Capo di Era”), che nell'antichità era il nome dato a un piccolo promontorio (l'odierno Fener burnu) sulla sponda asiatica del Bosforo, di fronte a Calcedonia (l'odierna Kadıköy). L'imperatore Giustiniano I (r. 527-565) costruì qui un palazzo che comprendeva un porto e una chiesa dedicata a Santa Maria. Il palazzo, che sopravvisse almeno fino al 1203, servì come residenza estiva per numerosi imperatori bizantini, tra cui l'imperatore Eraclio (r. 610-641) e l'imperatore Basilio I (r. 867-886), che aggiunse una cappella dedicata al profeta Elia. Data la sua posizione sul lato asiatico del Bosforo, il palazzo fungeva spesso da punto di accoglienza per i trionfali ritorni degli imperatori bizantini dalle campagne militari in Oriente. Nel 754 il palazzo fu teatro del concilio iconoclastico di Hieria. Dell'antico complesso palaziale rimangono solo poche tracce (il frangiflutti del porto, una cisterna e alcune iscrizioni funerarie).

Oggi il sito è inglobato nell'odierna Fenerbahçe, nella parte asiatica d'Istanbul.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 ODB, p. 929.
  2. ↑ (EN) Barrington atlas of the Greek and Roman world, Princeton Univ. Press, 2000, p. 53, ISBN 978-0-691-03169-9.
  3. ↑ (EN) Heraion/Hiereia, Fener burnu, su Digital Atlas of the Roman Empire., Lund University.

Bibliografia