| Hippolytushoef villaggio | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Comune | Hollands Kroon |
| Territorio | |
| Coordinate | 52°54′32.04″N 4°57′47.16″E |
| Abitanti | 4 890 |
| Altre informazioni | |
| Lingue | Olandese |
| Prefisso | (+31) |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |

Hippolytushoef, noto localmente anche come Hippo, è un villaggio di circa 4 800-4 900 abitanti del nord-ovest dei Paesi Bassi, facente parte della provincia dell'Olanda Settentrionale (Noord Holland) e situato nella regione di Kop van Noord Holland. Dal punto di vista amministrativo, si tratta di una frazione del comune di Hollands Kroon; fino al 2011, ha fatto parte della municipalità soppressa di Wieringen, di cui era il centro maggiore.
La località era nota un tempo (tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX secolo) come la "Piccola Parigi", per la presenza di numerosi caffè.
Hippolytushoef si trova nella parte nord-orientale della provincia dell'Olanda Settentrionale, a pochi chilometri ad ovest di Den Oever (e quindi dall'inizio dell'Afsluitdijk, la Grande Diga).
Il toponimo Hippolytushoef, attestato anticamente come Ypolshof (1343) e come Ecclesia beati Ypoliti (1396), è formato dal nome del patrono locale, Sant'Ippolito, e dal termine -hoef, che significa "striscia di terra".
Fino agli anni sessanta del XX secolo, la località era particolarmente frequentata dai giovani, per la presenza di numerosi caffè.
Hippolytushoef vanta 14 edifici classificati come rijksmonumenten.
Principale edificio religioso di Hippolytushoef è la chiesa di Sant'Ippolito (Hippolytuskerk) o chiesa protestante, costruita tra il XII, XIV e XV secolo. La navata è stata ricostruita dopo l'inondazione che la distrusse completamente nel 1676.
Altro edificio degno di nota è il mulino De Onderneming, un mulino a vento risalente al 1852.
A Hippolytushoef si trova il Wieringer Eilandmuseum Jan Lont, un museo ubicato in una fattoria del 1853, che illustra la storia della pesca a Wieringen.