
Il canone di Guerre stellari è l'insieme delle pubblicazioni che formano la linea narrativa principale e riconosciuta ufficialmente dalla Lucasfilm riguardo all'universo di Guerre stellari.
I prodotti che fanno ufficialmente parte del canone sono: tutti i film della saga (la trilogia classica, la trilogia prequel e la trilogia sequel), i film spin-off della serie Star Wars Anthology, il film d'animazione Star Wars: The Clone Wars, le serie animate Star Wars: The Clone Wars, Star Wars Rebels, Star Wars Resistance e Star Wars: The Bad Batch e tutti i libri, fumetti e videogiochi usciti a partire dal 25 aprile 2014, data di introduzione del nuovo canone da parte della Disney. A partire da questa data i prodotti di Guerre stellari dell'Universo espanso vengono esclusi dalla nuova continuity e raggruppati sotto il logo Star Wars Legends.
Nei primi prodotti di Guerre stellari, non vi era alcuna organizzazione nel canone. I film, i romanzi, i fumetti e i drammi radiofonici erano prodotti senza alcun tipo di controllo da parte di George Lucas o della Lucasfilm.
Alla creazione di nuovi romanzi di Guerre stellari all'inizio del 1991 con L'erede dell'Impero di Timothy Zahn, il reparto editoriale della Lucas Licensing utilizzò una nuova strategia editoriale: invece di libri autoconclusivi, i nuovi romanzi avrebbero avuto una trama collegata tra loro. Secondo le dichiarazioni del direttore editoriale della Lucas Licensing, Sue Rostoni:
Il canone fu definito per la prima volta in un'intervista del 1994 con Sue Rostoni della Lucas Licensing e Allan Kausch nel numero #23 di Star Wars Insider:
Nell'introduzione della ristampa del 1994 del libro La gemma di Kaiburr, Lucas spiega la sua visione sull'evoluzione della saga:
Nel 1996 la Lucasfilm diede vita al primo di una serie di progetti multimediali sotto il nome de L'ombra dell'Impero: il progetto prevedeva, tra le altre cose, un romanzo, una serie a fumetti, un videogioco, una nuova linea di giocattoli prodotta dalla Kenner, oltre ai manuali per il gioco di ruolo. Tutto questo nuovo materiale inedito, oltre a nuovamente l'interesse del pubblico per il marchio, portò anche problemi di coerenza e, in alcuni casi, si resero necessarie delle retcon.
Per evitare il problema delle incongruenze, che con il gran numero di prodotti si sarebbero fatte sempre più frequenti, la Lucasfilm decise di riorganizzare i prodotti dell'universo di Guerre stellari. Nel 2000 la Lucas Licensing diede a Leland Chee il compito di creare un database per la continuity della saga denominato "Holocron".
Come ogni altro aspetto della storia di Guerre stellari, l'Holocron deve seguire le regole di canonicità della saga, ed è diviso in cinque livelli: G-canon, T-canon, C-canon, S-canon, ed N-canon:
Dopo l'acquisto di Lucasfilm da parte di The Walt Disney Company, il 30 ottobre 2012, vennero avviati i preparativi per una "trilogia sequel" che avrebbe narrato una storia originale successiva alle vicende del Il ritorno dello Jedi, piuttosto che appoggiarsi sul materiale dell'Universo espanso, introducendo di fatto una nuova continuity.
Il 25 aprile 2014, tramite il proprio sito, la Disney/Lucasfilm introduce il nuovo canone di Guerre stellari eliminando dal canone il vecchio Universo espanso, rinominandolo Star Wars Legends. L'eliminazione del vecchio UE è stata fatta affinché gli sceneggiatori dei nuovi film avessero la massima libertà creativa, molte parti del nuovo canone potrebbero comunque essere ispirate da materiale Legends, come nel caso di personaggi, pianeti o specie.
"Ci troviamo ad una svolta senza precedenti di nuovo intrattenimento di Guerre stellari all’orizzonte", ha detto Kennedy. "Ci siamo posti di portare Guerre stellari di nuovo sul grande schermo e continuare l'avventura tramite giochi, libri, fumetti e nuove piattaforme in via di sviluppo. Questo futuro di narrazione interconnessa consentirà agli appassionati di esplorare la galassia in maniera più profonda di quanto sia mai stato."»
Attualmente il canone comprende i nove film delle tre trilogie storiche, il film animato The Clone Wars, i due film della serie Anthology, le serie animate The Clone Wars e Rebels, il fumetto Darth Maul - Figlio di Dathomir e tutti i prodotti pubblicati a partire dal 25 aprile 2014.