| Hometown Story | |
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| Titolo originale | Hometown Story |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1951 |
| Durata | 61 min |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | commedia |
| Regia | Arthur Pierson |
| Sceneggiatura | Arthur Pierson |
| Produttore | Arthur Pierson |
| Fotografia | Lucien N. Andriot |
| Montaggio | William F. Claxton |
| Interpreti e personaggi | |
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Home Town Story è un film diretto da Arthur Pierson. Dopo Giungla d'asfalto e Il messicano, terzo e ultimo film di Marilyn per la Metro-Goldwyn-Mayer, definito dalla critica "debole nella struttura e nello svolgersi delle situazioni, ma ottimo nella scelta degli attori, la signorina Monroe è all'altezza della sceneggiatura". La critica la nota, sa chi è, ma i ruoli sono ancora secondari, di contorno.
Blake Washburn, sconfitto alle elezioni legislative del suo Stato, decide di dedicarsi al giornale di suo zio, "The Herald". Può così stare addosso a MacFarland, figlio di un ricco industriale e suo antagonista, vincitore alle elezioni. Nessuno condivide il metodo di Blake, né la sua fidanzata Janice né il suo amico giornalista Slim, e lo stesso MacFarland, che di persona si reca a discutere con lui, non ottiene risultati migliori. Durante una gita scolastica, però, Katie, la sorellina minore di Blake, ha un incidente. Dovrà essere operata d'urgenza e sarà salvata grazie all'impiego del polmone d'acciaio. Quando Blake viene a sapere che il macchinario proviene dalle industrie MacFarland, il suo atteggiamento verso la potente famiglia muta radicalmente e Blake riconosce i propri errori.